Porchetta Arrosto Affettata a Mano

9,2537,00

Prezzo al Kg 37 €

Svuota

Tutti i salumi sono senza glutine, lattosio e glutammato

I nostri salumi e formaggi sono tutti prodotti e confezionati con metodi artigianali, grazie a questo e alla naturale stagionatura, il peso potrebbe variare in più o in meno di circa 8%

Descrizione

Tra le tante novità del nostro shop online di questo autunno 2017, la porchetta arrosto è da oggi acquistabile anche a fette tagliate a mano dai nostri maestri norcini e spedite direttamente a casa vostra in comode confezioni sottovuoto

La nostra ricetta prevede di ricavare la porchetta arrosto partendo dal solo ventre del maiale disossato delle costole, a cui aggiungiamo il lombo e il fegato ed una ricca miscela di spezie ed aromi. Ottimo salume cotto, re indiscusso della tradizione norcina italiana, da oggi puoi gustarlo comodamente a casa, già affettato a mano. Pronto per qualunque occasione, dall’aperitivo al pranzo della domenica, dalla merenda all’antipasto.

Chi detiene la ricetta originaria della porchetta arrosto?

L’origine di questa delizia assoluta si perde nella notte dei tempi: la porchetta arrosto è infatti il salume cotto più antico della storia, tanto che nell’alto Lazio la si fa addirittura risalire all’epoca etrusca. Ad oggi, viene principalmente prodotta in Toscana, Umbria, Lazio e Marche.

Ma dove veramente sia nata la ricetta originaria della Porchetta Arrosto è una diatriba che va avanti da centinaia di anni, se non addirittura millenni. A contendersi i natali di questa leccornia, due “fazioni”: Ariccia nel Lazio – patria della famosa porchetta di Ariccia – e Norcia in Umbria, nota sin dai tempi dei Romani per l’allevamento dei maiali. Basti pensare che il termine “norcino” deriva proprio da questa cittadina.

Questi due schieramenti hanno elaborato, nel corso dei secoli, due modi diversi di insaporire l’arrosto.

Ariccia, l’intera zona dei Castelli Romani, tutta la Toscana e alcune zone del Centro Italia prevedono di drogare l’animale con rami di rosmarino, o ramerino come diciamo noi.

Norcia con l’Umbria tutta, l’Alto Lazio, le Marche e la Romagna invece aromatizzano l’arrosto con il finocchio selvatico.

La porchetta arrosto del Salumificio Artigianale di Gombitelli

È il più grande e speciale dei nostri arrosti, dall’aspetto e dal profumo inconfondibile: la Porchetta del Triglia viene prodotta a partire da un’arista disossata con l’aggiunta di una pancetta con cotenna e di una piccola quantità di fegato tagliato a pezzetti. Come da tradizione, mettiamo sempre l’arista e il fegato al centro e li avvolgiamo con la pancetta. All’interno aggiungiamo anche una speciale miscela di aromi e profumi a base di aglio, pepe, rosmarino e sale. Poi leghiamo il tutto e ci prepariamo per una lenta e sapiente cottura al forno, che conferirà a questo gran pezzo un aroma ed una fragranza unici. Senza dimenticare l’immancabile “croccantezza della crosticna”.

Diversamente da quanto accade in altre parti d’Italia, qui al Salumificio Artigianale di Gombitelli, abbiamo deciso di non utilizzare l’intero troncone del maiale disossato, ma di comporre la nostra porchetta solo con arista, fegato e pancetta. Questo ci garantisce un prodotto dalle dimensioni più contenute e per questo più facilmente utilizzabile. Inoltre, così facendo, in ogni fetta possiamo trovare la stessa percentuale di carne grassa e magra, accompagnate da un delizioso pezzetto di fegato.

Porchetta Arrosto: come gustarla?

Come dicono a Roma, “la morte sua” è nel panino: due belle fette di porchetta magari tiepide, pane casalingo, pomodorini maturi, un filo d’olio d’oliva… e voilà, servita la più deliziosa delle merende, regina indiscussa dello street food nostrano.

Ma la Porchetta Arrosto può anche essere un piatto assolutamente raffinato, capace di fare bella mostra di sé anche in un antipasto. Vi consigliamo di tagliarla a fettine molto sottili e di accompagnarla ad un’insalatina di pomodori “datterini” e valeriana.

Oppure servitela all’interno della focaccia calda: il calore scioglierà appena la parte grassa, esaltandone il sapore e sprigionando i profumi della speziatura.

E se avete organizzato all’ultimo minuto un’apericena con gli amici? Servitela fredda, tagliata a tocchettini insieme ad un tagliere di salumi stagionati.

Ma è ottima anche come arrosto delle domeniche in famiglia, un secondo ideale da servire magari calda con contorno di patate al forno condite al rosmarino.

Tra i vini che maggiormente ne esaltano il sapore vi consigliamo il Lambrusco col suo profumo fruttato, la Croatina della provincia di Pavia e il Syrah dal gusto avvolgente e setoso.

Ingredienti

Carne di suino con cotenna, sale, pepe, aglio.

Prodotto nello stabilimento IT 9-2278/L CE. Confezionato da Salumificio Artigianale Gombitelli di Triglia M&T Snc.Gombitelli (LU)

Da conservare in frigorifero da +2/+4°C

Con quale vino abbinarla

LambruscoPicture 013

Vino DOC reggiano dal colore rosso rubino intenso; profumo gradevole,persistente,fruttato; gusto secco ma allo stesso tempo fruttato, rotondo, fresco, vivacemente e piacevolmente armonioso.

Croatinacroatina

Vino IGT lombardo della provincia di Pavia dal colore rosso rubino e con riflessi violacei apprezzabili a pieno se attraversato dalla luce; il profumo apprezzabile mediante l’esame olfattivo è ampio e riferibile ad un ampio buquet floreale; il gusto si presenta con una prolungata persistenza, molto asciutto, quasi secco, e molto equilibrato tra sapidità e struttura.

Syrahsyrah

Vino IGP del Lazio dal colore intenso con riflessi violacei; profumo di frutta fresca e di ciliegia con note speziate che si fondono con grande equilibrio ed eleganza a quelli di vaniglia e dolci dati dal legno; gusto avvolgente, setoso, con tannini morbidi e finale ricco e persistente.

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Peso

Affettato 1 kg, Affettato 250 gr., Affettato 500 gr.