Prosciutto Dolce Con Osso

€279,00

Descrizione

Il prosciutto crudo esiste in varie parti del mondo, ma quello italiano si distingue dagli altri per le specifiche tecniche di produzione e di maturazione. Il prosciutto crudo italiano più famoso è il San Daniele o il Prosciutto di Parma, entrambi sono protetti da un disciplinare che difende la DOP – Denominazione di Origine Protetta.
In linea di massima ciò che caratterizza il prosciutto crudo italiano è il tipo di taglio del maiale. Si ricava solo ed esclusivamente dalla coscia del suino, l’arto posteriore (a differenza della spalla che si ricava dall’arto anteriore).
L’Italia è la terra dei prosciutti: si dice che per primi furono gli Etruschi a salare e stagionare la coscia del maiale, ma poi furono i romani a inventare questo tipo di lavorazione come relativa tecnica di insaporimento e conservazione. Oggi si possono contare oltre venti varietà territoriali di prosciutto crudo, da quello di montagna realizzato in Val d’Aosta (Jambon de Bossens), a quello affumicato di Sauris – solo per fare qualche nome.

Il prosciutto dolce: una varietà particolarmente apprezzata

Spesso quando ci rechiamo al bancone dei salumi nei nostri punti vendita preferiti ci viene chiesto: come lo vuole il prosciutto? Dolce, semi-dolce o salato? Non si tratta soltanto di una differenza che si nota al palato o al naso. Questi prosciutti sono differenti per tipologia di lavorazione e speziatura, ed hanno naturalmente diversi livelli nutrizionali.
In linea di massima a livello di gusto i prosciutti salati ben si sposano con un companatico meno saporito ed esprimono un sapore intenso e persistente. I prosciutti dolci e semi-dolci invece sono più delicati ed esprimono note aromatiche particolari.

Differenza tra prosciutto dolce e prosciutto salato

Tra i prosciutti salati è d’obbligo citare il Prosciutto Toscano DOP, il cui disciplinare prevede l’avvio della lavorazione entro 120 ore dal momento della macellazione. La salatura a secco e il riposo nelle celle frigorifere consente un’ottima disidratazione. A seguito di una lunga stagionatura con livelli controllati di umidità, il risultato è un prodotto dalla carne consistente e saporita.
Considerando invece il metodo di produzione del Prosciutto di Parma, bisogna considerare che viene usato sia sale umido che sale secco e i livelli di umidità durante la stagionatura sono mantenuti molto alti, circa all’80%.

 

Potrebbe essere quasi inutile insegnare ad un cittadino italiano cosa si può fare con il prosciutto crudo, specialmente con la varietà dolce. Sarebbe più semplice descrivere cosa non si può fare. Sicuramente, se lo usate nella preparazione di panini, vassoi misti di antipasti, ripieno per pasta fresca fatta in casa, non vi state sbagliando.

 

Ingredienti: Coscia suina  ( 95%) ,sale ( 5%) .

Origine: ITALIA

Modalità di conservazione: luogo fresco. Da consumarsi preferibilmente entro 180 giorni se confezionato sottovuoto

Prodotto alimentare destinato al consumo umano, pronto al consumo secondo le consuetudini d’uso, previa rimozione dell’eventuale involucro e/o confezione. Destinato alla generalità dei consumatori, fatta eccezione per i soggetti con allergie o intolleranze agli ingredienti presenti.

Allergeni: Il prodotto NON contiene allergeni soggetti a dichiarazione obbligatoria ai sensi del Reg. (UE) 1169/2011, Allegato II.

VALORI NUTRIZIONALI MEDI PER 100 g DI PRODOTTO: ENERGIA:1601 kJ – 382 kcal, GRASSI: 32,50 g di cui ACIDI GRASSI SATURI 18,50 g, CARBOIDRATI: 0,2 g di cui ZUCCHERI 0,20 g, PROTEINE: 23,00 g, SALE: 5,50 g

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Peso

Taglio KG. 10 – 13,00 € al kg., Taglio KG. 10 – 27,90 € al kg.