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Cotechino Artigianale

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Tutti i salumi sono senza glutine, lattosio e glutammato

I nostri salumi e formaggi sono tutti prodotti e confezionati con metodi artigianali, grazie a questo e alla naturale stagionatura, il peso potrebbe variare in più o in meno di circa 8%

Descrizione

O lo ami o lo odi, ma è più facile che, sei sei giunto fin qui, tu lo adori. Stiamo parlando del Cotechino, un insaccato di maiale che si consuma previa cottura. Conosciuto ed utilizzato in ogni parte d’Italia durante le festività natalizie, immancabile per il cenone di fine anno, il cotechino è una preparazione antica che dà il massimo di sé nella sua variante artigianale.
A differenza della stragrande maggioranza dei salumi, che sono pronti al consumo, il cotechino deve essere bollito a lungo – in alcuni casi può essere anche grigliato, per perdere parte del grasso e raggiungere la consistenza migliore e gradevole al palato.

L’origine del cotechino e il suo significato durante le feste

La leggenda vuole che lo Zampone di Modena sia nato nel 1500, quando la città era stata messa sotto assedio dalle truppe papali. Allora si pensò di macellare i maiali per non lasciarli al nemico. Il cuoco che era stato al servizio di Pico della Mirandola venne incaricato di inventarsi un modo per conservare la carne e così nacque lo zampone.
Da un punto di vista geografico, la storia del cotechino ha le sue radici nella regione del Friuli Venezia Giulia, dove ne esistono numerose varianti. La ricetta varia a seconda della zona di produzione e della relativa tradizione agricola.
Parente abbastanza stretto della Salama da Sugo ferrarese, il cotechino oggi si produce e si consuma in diverse regioni del centro-nord Italia durante tutto l’anno, ma soprattutto nel cenone di fine dell’anno e nel pranzo del primo gennaio questo piatto è immancabile perché si dice porti fortuna. In particolare ne vanno ghiotte le genti emiliane, lombarde, venete, trentine… i molisani e i toscani!
L’origine del cotechino sta tutta nel suo nome. La cotica (dal latino cutis, pelle) altro non è che la cotenna del maiale, la pelle del suino che viene ripulita e raschiata, conservando tutto lo strato di grasso subito sotto la superficie. La cotenna è uno degli ingredienti principali del cotechino, e viene opportunamente mescolata con pancetta e con alcuni tagli meno nobili del maiale.

Come si prepara il cotechino

Per produrre il Cotechino si macina una parte di carne magra prelevata dal muscolo – quella più vicina ai tendini perché più callosa, una parte di grasso proveniente dalla pancia o dalla groppa e una parte di cotenna.

L’impasto del Cotechino viene fatto con un mix di sale e spezie tra cui l’inconfondibile Fiore di Macis, che altro non è che la parte esterna del frutto della noce moscata. A questo punto l’impasto è pronto per essere insaccato in budella naturali, e dopo una breve asciugatura di pochi giorni può essere consumato, previa cottura.

Come cucinare il Cotechino Artigianale

Noi raccomandiamo un metodo semplice per la cottura del Cotechino. Basta avvolgerlo in abbondante carta stagnola, forare in profondità con uno stuzzicadenti ed immergerlo in una pentola con acqua fredda. A questo punto portare a bollore il tutto e lasciare a cuocere per 90 minuti. Una volta pronto va servito tagliandolo a fette spesse e portato nel piatto ancora bello caldo. Per tradizione si usa accompagnare il Cotechino alle lenticchie, al purè di patate o alle patate lesse condite con un buon Olio di Oliva Extravergine.

Il gusto del Cotechino è molto particolare, il grasso avvolge la bocca e se accompagnato da un bel bicchiere di vino ci fa sentire tutto il calore delle Feste Natalizie.

Ingredienti

Carne di suino, grasso di suino, cotenna di suino, sale, aromi e spezie, antiossidante:E300, conservante:E250.

Prodotto e confezionato da Salumificio Artigianale Gombitelli di Triglia M&T SNC località Gombitelli, Camaiore, Lucca.

Da conservare in luogo fresco.

Con che vino abbinarlo

LambruscoPicture 013

Vino DOC reggiano dal colore rosso rubino intenso; profumo gradevole,persistente,fruttato; gusto secco ma allo stesso tempo fruttato, rotondo, fresco, vivacemente e piacevolmente armonioso.

Bonarda

sefano-losi-vini-bonardaVino dell’Oltrepò Pavese e del Piemonte dal colore rosso rubino intenso; profumo dolce a volte con sentori di pepe nero ed il gusto secco, amabile o dolce, leggermente tanninico, a volte vivace o frizzante; gusto equilibrato e completo.

Moscato Metodo Classicomoscato

Vino Bianco Frizzante dal colore paglierino o giallo dorato più o meno intenso; profumo caratteristico, intenso e fruttato; sapore dolce, fruttato, lievemente frizzante, aroma di fiori come acacia, biancospino e mughetto.
Se accompagnate il Cotechino con il Moscato Metodo Classico vi consigliamo di abbinarci un tocco di Mostarda.

Informazioni aggiuntive

Peso N/A
Peso

0,4 kg