I panini “penitenti” e il pata negra della Versilia

Un panino al prosciutto è un’esperienza. Semplicemente un panino con del buon pane,  il miglior prosciutto e un buon bicchiere di vino.  Gli ingredienti infatti fanno la differenza. I panini che vi proponiamo qui di seguito sono detti “penitenti” dal nome dato al prosciutto Penitente, una specialità unica che non ha niente da inviare  allo spagnolo Pata Negra.

Morbido con un gusto che affonda le radici nella storia delle colline montagnose di Camaiore nella verde Toscana.  Intorno ad un castello poco dopo l’anno 1000 si sviluppa un villaggio fortificato e gli abitanti  si prendono cura dei lussureggianti  boschi di castagni. Il territorio  montuoso non permette l’allevamento di bovini ma i maiali trovato tutto quanto serve loro. Inizia qui la tradizione di lavorazione delle carni che rende Gombitelli famoso per la bontà dei prodotti.
Allevamento dei maiali e raccolta delle castagne per lunghi secoli restano la fonte di sostentamento degli abitanti. Le castagne vengono raccolte e portate ad essiccare nei “metati” piccole costruzioni di pietra  intorno al bosco.  Mentre i frutti, distesi su graticci, si asciugano grazie ad un fuoco  lento e sopra i prosciutti scartati dal produttore e dati “per penitenza” ai lavoratori.  Ma il fumo leggero e il profumo delle castagne penetrando lentamente hanno reso quei prosciutti per i “penitenti” ricchi si sapori e sentori del bosco.

Ancor oggi il prosciutto penitente dialoga con le castagne e ne assorbe l’estrema profumata  dolcezza. Per dare vita ai nostri panini penitenti abbiamo scelto il prosciutto Penitente tagliato a coltello. Grazie al sottovuoto può essere conservato e utilizzato nelle occasioni in cui vogliamo il meglio.

Anche se il prosciutto Penitente è perfetto così da solo, abbiamo creato tre abbinamenti da provare che renderanno il vostro “panino Penitente” una vera bomba di gusto.

Con questo prosciutto e con i “panini penitenti” noi consigliamo un vino d’autore. Un Nobile di Montepulciano DOCG “Vigna d’Alfiero” che con  i suoi sentori fruttati  si sposa con il Pata negra della Versilia. Un vino con una storia che viene prodotto solo nelle annate migliori. E per il miglior prosciutto ci vuole il miglior vino.

Prodotti usati in questa ricetta

Panini penitenti

un panino al prosciutto ma con quello "speciale": il Penitente di Gombitelli
Preparazione 10 minuti
0 minuti
Tempo totale 10 minuti
Portata street food
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 2 fette prosciutto penitente (la quantità dipende dalla grandezza delle fette) per panino
  • 8 fette Pane bianco toscanoo
  • 8 fette pane ai cinque cerali del fornaio o fatto da voi
  • 8 fette pane morbido
  • qb giardiniera di verdure sott'olio tagliata a julienne
  • 1 cipolla di Tropea
  • qb salsa tzazichi
  • 2 pomopdori maturi
  • 4 cucchiai cipolle caramellate

Istruzioni
 

  • procuratevi tre tipo diversi di pane. Uno bianco toscano non salato, quello ai cinquecereali integrale e una morbida schiacciatina al latte per chiudere in dolcezza
  • Sul pane ai cinque cerali mettete della fresca salsa tzazichi aggiungete un po’ digiardiniera a julienne cioè carote, sedano e altre verdure e aggiungete una fetta di  prosciutto Penintente tagliate a coltello
  • Sul pane bianco toscano, mettete due fette di prosciutto Penitente tagliato a coltello, aggiungete una fetta di pomodoro, aggiungete qualche anello di cipolla di Tropea, mettete del pepe e poco sale e finite con un filo d’olio extra vergine di oliva
  • Chiudere il tris di panini penitenti con una schiacciatina morbida al latte stendete unafetta di prosciutto Penitente tagliato a coltello e aggiungete un cucchiaio di cipolle caramellate
Keyword panino gourmet
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