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I 10 salumi che non possono assolutamente mancare sulla tua tavola

In tempo di classifiche, questa TOP 10 è sicuramente tra le più gourmet che possiamo proporvi. Sebbene i salumi siano tutti artigianalmente realizzati nel nostro salumificio di Gombitelli, questa scaletta non è esattamente “farina del nostro sacco”. Sì perché siete stati voi a stabilire le varie posizioni. I prodotti sono infatti quelli più venduti sul nostro shop online. Per cui, carta e penna alla mano, prendete nota della lista della spesa da fare. E… attenzione all’acquolina in bocca!

1) Sbriciolona

Sul gradino più alto del nostro podio, la Sbriciolona, uno dei salumi più caratteristici della nostra regione. Originaria del Chianti, si contraddistingue al gusto per l’uso nell’impasto dei semi di finocchio. La sua origine si perde indietro nei secoli e risale al medioevo quando il pepe (troppo caro e difficilmente reperibile) venne sostituito proprio con i semi del finocchio. È un salume che viene realizzato esclusivamente con le carni più magre del prosciutto e della spalla del maiale che vengono macinate grossolanamente e mischiate insieme a parti di grasso di pancetta e guanciale. È un insaccato che si taglia rigorosamente col coltello e le fette che se ne ricavano tendo ad essere irregolari e a “sbriciolarsi”, appunto.

2) Prosciutto Dolce

Anzi, per dirla meglio “Sua Maestà, il Prosciutto Dolce”: testimonial per eccellenza della sapienza artigianale italiana condensata in un solo prodotto. Il Prosciutto Crudo Dolce viene ricavato esclusivamente dalla coscia posteriore del maiale, e ciò che lo rende unico è la qualità delle carni scelte, la loro provenienza, ma soprattutto il metodo di lavorazione. I maestri norcini Triglia cominciano dal processo di salatura che prevede di far permeare in profondità il sale nelle carni attraverso un massaggio vigoroso ma delicato al tempo stesso, cosicché le fibre possano ammorbidirsi, uniformando parte magra e parte grassa. Dopo un periodo di riposo di qualche settimana in cella frigorifero, il prosciutto viene coperto di sugna (grasso surrenale) nella parte dove non ha la cotenna. Solo a questo punto può passare alla vera e propria fase di stagionatura in un ambiente areato per un periodo che va dall’anno all’anno e mezzo.

3) Salsiccia Fresca

Sul gradino più basso del podio, troviamo l’ambasciatrice nel mondo dei sapori unici di Gombitelli: la salsiccia! Un insaccato artigianale al 100% che racchiude in sé la quintessenza della tradizione norcina toscana: un sapore rotondo e deciso che deriva dalla perfetta macinatura delle carni e da un mix di spezie (segretissimo!). Di base vi possiamo dire che viene preparata con carne proveniente dalla spalla e dalla pancetta in parti uguali che vengono salate e speziate con pepe e aglio. Vero e proprio jolly della cucina, la salsiccia del Triglia si presta per essere utilizzata in mille modi diversi: come regina delle grigliate, come comfort food per eccellenza in Salsiccia e Fagioli (a questo link potete trovare la nostra ricetta per questo piatto), come ingrediente special nel ragù della domenica… e chi più ne ha più ne metta!

4) Crema di Lardo

Se c’è un prodotto che farà felici anche i golosi più golosi, questo è la Crema di lardo. È tipica di Gombitelli, dove viene realizzata ormai da secoli. Un alimento assolutamente versatile, in grado di mantenersi a lungo, anche una volta aperto il barattolo che la conserva. Nei tempi passati veniva usata principalmente per insaporire o condire le pietanze, soprattutto quando l’olio di oliva era carente o era troppo caro per le famiglie contadine delle nostre montagne. Ad oggi, non può assolutamente mancare al buffet degli aperitivi: preparateci delle bruschette o dei crostini caldi e, dato che le temperature si stanno abbassando per l’arrivo dell’inverno, provatela anche sulla polenta fritta, o in aggiunta all’olio per il soffritto di sedano, carote e cipolle nella preparazione della famosa Zuppa alla Gafargnina

5) Guancia al Pepe

Alla metà esatta di questa classifica dei prodotti più venduti sul nostro shop online c’è la Guancia al pepe. Anche nota come guanciale, è uno dei tagli del cosiddetto Quinto Quarto, un taglio non certamente nobile, ma estremamente gustoso perché composto in parte da muscolo e in parte da grasso morbido e saporito. Può essere mangiata nel panino, fra due fette di pane casareccio o utilizzata in cucina in mille modi diversi: uno su tutti per preparare la celeberrima carbonara. I puristi della tradizione culinaria romana vi diranno infatti che per realizzare la carbonara perfetta bisogna utilizzare esclusivamente il guanciale. Quindi non vi fate venire in mente di sostituirla con la pancetta, fosse mai con il vile “bacon” all’americana! Vade retro!

6) Lardo Rosa di Gombitelli

Un gusto dolce, pieno e delicato. Una fetta dalla consistenza morbida e vellutata che si scioglie delicatamente sul palato, inebriando le papille gustative di un’esplosione di sapori: il Lardo Rosa di Gombitelli è una specialità del Salumificio Triglia che ne ha fatto negli anni uno dei suoi cavalli di battaglia. Ciò che lo rende unico e che lo differenzia dagli altri lardi – come il cugino famoso di Colonnata – è proprio il colore rosato della fetta, nuance che gli viene conferita da una maturazione piuttosto lunga in una speciale salamoia e dalla presenza all’interno del grasso di una venatura di magro.

7) Salame Toscano

Uno dei grandi classici della norcineria di tutti i tempi, il Salame Toscano ha una storia millenaria che corre indietro nei secoli fino all’Impero Romano: non è infatti un caso che le prime testimonianze scritte su questo insaccato ci siano state tramandate addirittura da Plinio il Vecchio che lo menziona come eccellenza della tavola nella sua Historia Naturalis. Ad oggi, ciò che continua a renderlo unico è il rispetto rigoroso del disciplinare di produzione: noi al Salumificio Triglia uniamo le carni magre della spalla (la sorra e la rosetta), private di ogni nervetto che potrebbe risultare duro e macinate molto fini, con i grasselli di lardo della zona dorsale; le amalgamiamo insieme a lungo per farle bene legare fra loro e poi aggiungiamo solamente sale ed una miscela di spezie selezionate. Insaccamento in budelli naturali, una lunga stagionatura e… il gioco è fatto.

8) Biroldo

Uno dei cosiddetti “salami di sangue”, il Biroldo è un salume cotto, tipico della Lucchesia, che viene preparato a partire dal sangue del maiale a cui vengono aggiunte le parti meno nobili e meno costose della bestia come la testa e le frattaglie. In passato, era la pietanza per eccellenza della tavola delle popolazioni contadine più povere, ai giorni nostri, quello prodotto in Garfagnana è addirittura Presidio Slow Food. La sua preparazione richiede tempi lunghi ed una procedura complessa: se volete apprezzarne fino in fondo il sapore inconfondibile, vi consigliamo di degustarlo su una fetta di pane abbrustolito o su una di polenta fritta, ma che siano belle calde.

9) Mortadella di Gombitelli

Anche nota come “Salame Nostrale”, la nostra Mortadella di Gombitelli è un insaccato morbido e delicato dal sapore inconfondibile. Si tratta del salume più tipico e rinomato del nostro borgo, che vede il segreto del proprio successo nel perfetto bilanciamento di tagli diversi del maiale (lombo, spalla, coppa e pancetta) che vengono macinati grossolanamente e impastati insieme in tempi diversi. La specificità del gusto è poi garantita dalla nostra miscela (segretissima) di spezie e aromi. Per apprezzarne le nuance gustative, tagliatene una fetta di medio spessore e adagiatele tra due fette di pane casareccio: non c’è merenda migliore.

10) Pancetta Stesa
Originaria delle campagne toscane, dove viene chiamata più comunemente “Rigatino”, la Pancetta Stesa è uno dei capisaldi della tradizione salumiera italiana, tanto che è stata addirittura inserita nel P.A.T., il registro unico dei prodotti agroalimentari tradizionali di eccellenza. La nostra ricetta, prevede che il taglio da cui si ricava sia situato nella parte superiore della bestia, tra il dorso e la pancia del maiale, un’area che assicura un rapporto equilibrato tra grasso e magro. Il tipico gusto aromatizzato le deriva da un’attenta salatura e speziatura in cui spiccano l’aglio e il pepe, che viene fatta assorbire grazie ad una precisa tecnica di massaggiatura.

 

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Gustose novità affumicate in questo autunno 2018

Sono disponibili nel nostro shop online due nuovi gustosi prodotti affumicati!

La Crema di Lardo Affumicato e la Coppa Affumicata!

Questi due nuovi prodotti si vanno ad aggiungere agli altri quattro prodotti affumicati già in listino, il Filetto Affumicato, il Lonzino Affumicato, il Lardo Affumicato e la Pancetta Affumicata.

Tutti i nostri salumi affumicati sono affumicati a freddo, in modo assolutamente naturale in affumicatore; per affumicare utilizziamo cippatura di faggio, aghi di pino, foglie di alloro e bacche di ginepro.

Pasta Veloce alla Gombitellese

Ecco a voi un modo semplice e velocissimo per fare un piatto di spaghetti gustosi e nutrienti in pochi minuti.

Anche questa ricetta è stata presa dal quadernino della “Nonna Maria”.

Prodotti utilizzati in questa ricetta


Pasta Veloce alla Gombitellese
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Spaghetti con asparagi conditi con Crema di Lardo.
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 10 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 10 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Pasta Veloce alla Gombitellese
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Spaghetti con asparagi conditi con Crema di Lardo.
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 10 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 10 minuti
Tempo di cottura
10 minuti
Ingredienti
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. Tagliare a fettine sottili gli asparagi e buttarli in acqua bollente salata insieme agli spaghetti (se piacciono un po' più cotti buttare gli asparagi 2/3 minuti prima della pasta).
  2. In una padella scaldare un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e farci sciogliere una bella cucchiaiata di crema di lardo.
  3. Scolare la pasta con gli asparagi e saltarla nella padella con il condimento.
  4. Servire ben caldo, ed il pranzo è servito!
Recipe Notes

Questo tipo di preparazione si addice a tutte le verdure di stagione che preferite, come zucchine, fagiolini, carciofi, etc.

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Fiera Di San Martino

Appuntamento Con La Qualità E La Tradizione

Da Sabato 10 a Domenica 11 Novembre 2018 – dalle ore 10:00
Pietrasanta (LU)

Il sabato 10 e domenica 11 novembre 2018 a Pietrasanta festeggia il proprio Patrono con la Fiera di San Martino.

Come da tradizione la fiera ospiterà, nella splendida cornice del centro storico, la mostra mercato con espositori e produttori del settore alimentare provenienti da tutta Italia e sarà accompagnata dall’iniziativa enogastronomica “Menù di San Martino”, a cui hanno aderito tanti ristoranti.

 

Ed anche quest’anno saremo presenti, come sempre con i nostri migliori prodotti, e con un sacco di novità del 2018!

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Regalo di Natale importante? Cesta natalizia importante!

Un regalo pregiato e ricco di qualità ma soprattutto di gusto e sapore: le ceste natalizie “esclusive” realizzate dal Salumificio Triglia di Gombitelli sono la scelta ideale per tutti quei doni “importanti”, riservati alle persone per noi più significative.

A Natale regala la qualità

In questo periodo di festa, arriva sempre il momento in cui, seduti intorno ad un tavolo, si deve fare il punto con la lista dei regali a cui pensare. E c’è sempre, fra i tanti nomi da spuntare, quello che riveste una particolare “importanza”: il dottore, l’avvocato, il cliente speciale, il parente stretto a noi più caro, l’amico di infanzia con cui condividiamo tutti i fine settimana e le vacanze estive.

Cosa regalare, cosa scegliere perché oltre all’indiscussa valenza del “pensiero sentito”, l’oggetto del nostro dono abbia anche un manifesto valore oggettivo?

L’unico suggerimento che possiamo darvi è di puntare sulla qualità, sull’eccellenza, sull’esclusività.

Ad aiutarci, ancora una volta, è la tradizione enogastronomica e norcina del nostro territorio, un territorio ricco non solo di natura, di storia, di opere d’arte e monumenti, di personalità di spicco, ma anche (e soprattutto) di prodotti unici e impareggiabili.

L’esclusività di un prodotto artigiano per il regalo più prezioso

Il Salumificio Triglia è da sempre paladino e ambasciatore di quella tradizione norcina toscana che tutto il mondo apprezza e ricerca. Situata alle porte del paese di Gombitelli, ai piedi delle Apuane, note anche come “montagne irripetibili” per la loro straordinaria conformazione morfologica e per gli scorci incomparabili che offrono, questa azienda produttiva gode di una posizione privilegiata che accoglie spontaneamente gli influssi benefici del mare e usufruisce a pieno delle condizioni microclimatiche che vi si verificano. Ed è proprio grazie a questo particolarissimo connubio tra tradizione, competenze secolari, unicità del territorio e del clima, e materie prime di indiscussa qualità che è riuscita a creare negli anni prodotti di un’eccellenza incontestata.

Per tutti i vostri regali, dal piccolo “pensierino” da fare al vicino di casa, al dono vero e proprio, il cosiddetto “presente di maggiore spessore” il nostro shop online è in grado di soddisfare ogni vostra esigenza.

In particolare, vogliamo oggi occuparci delle strenne importanti, quelle destinate alle persone per noi più significative: Scatola Natalizia Luxury, Scatola Natalizia The Best, Scatola Natalizia La Cambusa. Sono tutte disponibili in due prezzi diversi a seconda della pezzatura dei vari prodotti con cui vengono confezionate.

Scatola Natalizia Luxury

Un vero e proprio concentrato di gusto e sapori tipici della tradizione, questa confezione racchiude in sé alcuni dei “pezzi da 90” della produzione Triglia.
Si comincia con il Culatello, da molti considerato il più pregiato fra i salumi, il cui timbro gustativo unico e prelibato si caratterizza per le note di dolcezza. A questo si accompagna il Salame al Tartufo il suo sapore pungente ma delicato al tempo stesso è reso possibile perché nell’impasto viene aggiunta una macina molto fine di vero tartufo nero. Segue il Carpaccio d’Arista in Bigongia, un salume che si contraddistingue per la sua estrema magrezza e per il retrogusto dolce e raffinato. Non poteva poi mancare il famosissimo Lardo Rosa di Gombitelli che deve il suo sapore inconfondibile alla (segretissima) procedura di marinatura. E per finire, un pecorino da podio: il celebre Scoppolato di Pedona che segue una lavorazione molto antica che prevede il ricorso ad una doppia cagliatura ed ad una stagionatura di sei mesi in un ambiente che ricrea il contesto delle grotte di Tristano in cui in passato veniva lasciato a riposare.

Scatola Natalizia The Best

Già dal nome, il “programma” di questa scatola non lascia dubbi sul suo contenuto: solo il meglio. Se dovessimo trovare un aggettivo che descriva le varianti di sapori e gusti che racchiude, dovremmo parlare di “percorso esperenziale”. Un tripudio di eccellenze: dal Filetto Affumicato alla Pancetta Affumicata dai Würstel Artigianali alla Soppressata, dal Lardo Affumicato all’Arista Stagionata, dal Fiocco di Spalla al Prosciutto Dolce Disossato, dal Biroldo alla Crema di Lardo al Tartufo, passando per la Mortadella di Gombitelli (Salame Nostrale), il Salame Carne di Prosciutto, il Pecorino al Tartufo, il Pecorino il Predicatore, la Zuppa Rustica, il Farro della Capannina, la Farina di Formenton 8 File, i Maltagliati dell’Antico Pastificio Toscano trafilati al bronzo, il Miele di Sulla e l’Olio Extravergine d’Oliva Stefanini.

Scatola Natalizia La Cambusa

Un vero e proprio tesoro, come quello contenuto nelle cambuse dei vascelli pirati, ma invece di dobloni d’oro, gioielli e pietre preziose, la nostra cesta contiene le più golose leccornie dell’alta norcineria e gastronomia locale: lo Scoppolato di Pedona, il Farro della Capannina, i Würstel Artigianali, la Farina di Castagne della Garfagnana, la Farina di Grano Tipo (0), gli Zucchini Sott’olio, il Pecorino il Predicatore, il Lardo Rosa di Gombitelli, la Farina di Formenton 8 File, l’Olio Extravergine d’Oliva Stefanini, gli Spaghetti dell’Antico Pastificio Toscano, la Bruschetta Piccante, il Ragù di Cinghiale, la Coppa Stagionata, la Pancetta Accoppiata, il Filetto Affumicato, il “Pepatello” o Coscia di Suino impepata e la Crema di Lardo.

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Sta per arrivare la nuova farina di castagne della Garfagnana!

Castagnaccio, frittelle con la ricotta, necci, pattona, e poi ancora crepes e polenta dolce senza dimenticare il pane e la pasta fatti in casa. Eccole, sono solo alcune delle tante ricette che si possono realizzare con la farina di castagne. Dovrete solo aspettare la prima quindicina di novembre per acquistare quella nuova della Garfagnana. Per un autunno sempre più goloso!

Ancora pochi giorni e sarà disponibile, esattamente da lunedì 12 Novembre, presso il nostro shop online e il punto vendita di Gombitelli, la nuova Farina di Castagne delle Garfagnana. Ancora più dolce, ancora più buona! Direttamente dalle montagne che circondano la città di Lucca e fanno da cornice alla costa della Versilia, la nostra farina di neccio – altro nome con cui viene chiamata in Garfagnana, Lunigiana e in tutta la Provincia la farina di castagne – sarà pronta per essere usata nella preparazione di deliziosi castagnacci, pattona, necci e tutte le altre ricette della tavola contadina.
E così anche quest’anno si rinnova la tradizione della Civiltà del Castagno. Con l’arrivo della nuova farina di neccio, tornano sulle nostre tavole tanti piatti tipici della cucina di una volta quando le castagne non erano solo un’alternativa autunnale golosa per torte e frittelle, ma rappresentavano un vero e proprio mezzo di sostentamento. Era infatti solo grazie al loro elevato apporto calorico e al significativo valore nutrizionale che le popolazioni povere delle zone montane potevano sopravvivere ai rigidi inverni e spesso non morire di fame. Non è infatti un caso che nei secoli passati proprio le castagne fossero conosciute anche come “pane dei poveri”.

Ma procediamo per gradi e ripercorriamo insieme la storia di questi frutti e della farina dolce che vi si ricava dopo che sono stati essiccati e macinati finemente.

Storia di un albero, dei suoi frutti e della fraina che se ne ricava

Già ai tempi dell’Antica Grecia, il castagno era apprezzato e conosciuto per le sue svariate qualità, non solo nutrizionali, ma anche per il legname e per l’utilizzo farmacopeico delle sue foglie e dei suoi fiori. Molte sono le testimonianze scritte di ricette che sono giunte fino a noi, la più famosa di tutte è forse quella legata al pane nero di Sparta. Addirittura, Senofonte nel IV secolo a. C., parla del castagno come di albero del pane.
L’importanza nutrizionale delle castagne era nota anche sotto l’Impero Romano. Nelle Georgiche, Virgilio dà alcuni consigli sulla coltivazione di questo albero, Plinio lascia poi testimonianza di una particolare ricetta realizzata con la farina di castagne dalle donne durante le feste in onore di Cerere.
Durante il Medioevo furono soprattutto gli ordini monastici ad occuparsi – e a migliorare – la coltivazione dei castagni, a provvedere al loro rimboschimento nelle zone collino-montane e soprattutto a perfezionare le tecniche di trasformazione delle castagne. È in questo periodo che si afferma il mestiere di “castagnatores” che era svolto da contadini specializzati nella raccolta e nella lavorazione delle castagne. Ed è a partire da questo periodo che questi frutti diventano la principale fonte di sostentamento delle popolazioni di montagna. Per questo motivo le castagne erano considerate un cibo plebeo, che quindi non doveva comparire nei menù di corte. Ma a partire dal 1200, cominciò a diffondersi il termine “marrone” ad indicare i frutti più grossi e per questo di qualità migliore e quindi adatti anche per essere consumati alla tavola dei nobili.
Inoltre, sempre nel Medioevo, la castagna era apprezzata e utilizzata per le sue proprietà afrodisiache probabilmente dovute alla forma a “testicolo” del frutto. Queste qualità favorevoli all’amore si sono mantenute nei secoli, tanto che nel Settecento l’atto di donare ad una signora grandi marroni glassati – marron glacé – era un’aperta e maliziosa allusione.
Ma sarà nell’Ottocento che il consumo di castagne e di farina dolce troverà il massimo utilizzo e la più ampia diffusione tra le popolazioni contadine povere che in esse trovavano l’alimento principale della loro alimentazione.

Farina di castagne: proprietà e valore nutrizionale

Essendo ricche di carboidrati complessi, le castagne e la farina che se ne ricava, rappresentano una buona alternativa all’uso dei cereali. La farina dolce è inoltre ricca di amidi ed ha un discreto contenute di proteine. È poi fonte di sali minerali quali magnesio, potassio, ferro e calcio e possiede anche discrete percentuali di vitamine B1, B2, C e PP. Qualità importante della farina di castagne è che può essere consumata senza pericolo anche da persone affette da celiachia e intolleranza al glutine.

Farina di Castagne della Garfagnana

Dal colore avorio tendente al nocciola chiaro e dal sapore dolce con un retrogusto leggermente amarognolo, la farina di castagne della Garfagnana rappresenta una vera e propria specialità gastronomica della regione Toscana. Un alimento antico che ancora oggi viene prodotto seguendo passaggi e metodologie artigianali, nel pieno rispetto della tradizione contadine delle nostre montagne: dalla raccolta dei ricci ad ottobre, alla lenta essiccatura (fino a 40 giorni) fino ad arrivare alla fase di macinazione in molini a pietra. È grazie al rispetto con cui viene prodotta che la farina di neccio della Garfagnana è universalmente riconosciuta come una delle più ricercate e prelibate, apprezzata anche dai buongustai più raffinati sia per il suo sapore unico e immediatamente identificabile, sia per la sua consistenza vellutata al tatto e al palato.

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Come ogni anno, da fine Ottobre sono di nuovo disponibili i nostri Cotechini Artigianali

Cotechino Artigianale Gombitelli

E come tradizione vuole, anche quest’anno, da oggi, martedì 30 Ottobre sono di nuovo disponibili nel nostro shop online i Cotechini Artigianali, prodotti come sempre con carne freschissima e di ottima qualità; per produrli utilizziamo una parte di carne magra, che preleviamo dai muscoli della spalla, per esattezza quella più vicina ai tendini perché più callosa, una parte di grasso proveniente dalla pancia o anche dalla groppa e una parte di cotenna.

Dopodiché l’impasto viene fatto con un mix di sale e spezie tra cui l’inconfondibile Fiore di Macis, che altro non è che la parte esterna del frutto della noce moscata. A questo punto l’impasto è pronto per essere insaccato in budella naturali, e dopo una breve asciugatura di pochi giorni può essere consumato, previa cottura.

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Il Salumificio Triglia si aggiudica il XXVIII Premio dell’Artigianato del Rotary Club di Viareggio

Al Salumificio Triglia, eccellenza nella produzione di insaccati realizzati secondo le regole di un’antica tradizione familiare che confida sulla qualità delle materie prime e su metodi di lavorazione artigianali, vanto gastronomico della Versilia ed indiscusso valore del territorio locale”.

Con queste parole il presidente del Rotary Club di Viareggio, Carlo Bigongiari, lo scorso 16 ottobre nella splendida cornice del Grand Hotel Principe di Piemonte, ha assegnato al nostro salumificio di Gombitelli il Premio dell’Artigianato 2018, giunto quest’anno alla trentottesima edizione.

Un riconoscimento prestigioso che ci rende doppiamente orgogliosi, perché se da un lato è stata premiata l’eccellenza del nostro “saper fare” di maestri norcini, dall’altro è stato riconosciuto il lavoro decennale della nostra famiglia di portare avanti una tradizione che cerca da sempre di coniugare la scuola salumiera lucchese, nella variante camaiorese, con quella garfagnina e dell’Alta Versilia.

Una vera e propria dedizione la nostra che ha portato alla realizzazione di prodotti eccellenti, spesso unici nel gusto e nell’innovazione del sapore. Salumi e insaccati apprezzati anche dai gourmet più raffinati. E il segreto di questo successo “goloso” affonda la propria radice in un’unica ragione: qualità assoluta delle materie prime.
Come infatti ha sottolineato Alderigo Triglia al momento della ricezione del premio: “Il nostro segreto sta nel rispetto del lavoro dei nostri nonni e dei nostri padri, un insieme di tenacia, passione e tradizione che generazione dopo generazione cerchiamo di portare avanti nel migliore dei modi, cercando di non abbassare mai la qualità e dando massima importanza alla scelta dei prodotti, ma anche dei metodi di lavorazione”.

Siamo infine grati al Rotary Club anche per aver evidenziato il nostro impegno su e per il territorio: la nostra scelta di rispettare tecniche di lavorazione artigianali e ricette che si tramandano di generazione in generazione da centinaia di anni, ha fatto sì che i nostri salumi e insaccati diventassero in questo tempo ambasciatori dell’eccellenza gastronomica della Versilia, promuovendo il territorio tutto non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo.

Da parte nostra, questo premio è un ulteriore stimolo a fare sempre meglio. A breve lanceremo nuovi prodotti affumicati: un sapore perfetto per questa stagione autunnale e per l’arrivo dell’inverno. Già da questa settimana potete trovare in negozio la Crema di Lardo Affumicato e tra qualche giorno la nuovissima Coppa Affumicata. Per cui, “stay tuned” e venite a trovarci al nostro negozio di Gombitelli: ci trovate proprio all’inizio del borgo. Vi aspettiamo!

Paccari con Zucca, Funghi e Pancetta

Era un po’ che non proponevamo ricette qua sul nostro sito, ma con la temperatura che cala non poteva mancare un’ottima ricetta autunnale, presa direttamente dal quadernino della nostra “Nonna Maria”.

Ecco a voi una ricetta dai sapori e colori molto autunnali; piatto facile da preparare e molto gustoso!

Prodotti utilizzati in questa ricetta


Paccari con Zucca, Funghi e Pancetta
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Paccari conditi con zucca, funghi secchi e pancetta croccante.
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 15 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 15 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Paccari con Zucca, Funghi e Pancetta
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Paccari conditi con zucca, funghi secchi e pancetta croccante.
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 15 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
2 persone 15 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Ingredienti
Porzioni: persone
Istruzioni
  1. In una padella capiente scaldare due cucchiai di olio extravergine d'oliva e soffriggere la cipolla tagliata a fettine.
  2. Aggiungere la zucca tagliata a dadini e far rosolare a fiamma vivace per 5/6 minuti.
  3. Aggiungere i funghi secchi precedentemente ammollati, salare con moderazione e pepare e far cuocere a fuoco medio per 8/10 minuti (finché la zucca non sarà cotta); durante la cottura aggiungere l'acqua con cui si erano ammollati i funghi.
  4. A parte, in una padella antiaderente, rosolare la pancetta a dadini fino a farla diventare croccante.
  5. Riunire il tutto e aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato.
  6. Saltare la pasta con il condimento.
  7. Servire ben caldo con una spolverata di pepe macinato.
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Camaiore – Centro Storico – 20/21 Ottobre – Festa PIC

La “Festa PIC” è una manifestazione organizzata dal Comune di Camaiore in collaborazione con l’Accademia Italiana del peperoncino, che promuove la manifestazione in ambito nazionale..

A partire dal 2008 (anno della sua prima edizione) l’evento viene realizzato annualmente nel mese di ottobre e allestito nel centro storico di Camaiore, per la durata di due giorni. Obiettivo primo dell’evento è quello di valorizzare il peperoncino e rendere note le sue proprietà e specificità attraverso l’allestimento di stand (di esposizione e vendita) e l’organizzazione di molteplici attività collaterali inerenti il tema della manifestazione. Gli espositori presenti alla festa PIC sono prevalentemente aziende agricole della Versilia (questo al fine di valorizzare le eccellenze della produzione locale), ma possono provenire da tutte le regioni italiane. E’ facile infatti trovare produttori provenienti dalla Calabria e in generale dal sud Italia, in quanto principali produttori di peperoncino e di prodotti ad esso associati.

Al fine di valorizzare la produzione artigianale (senza fermarsi ad una mera e semplice vendita fine a se stessa, gli espositori partecipanti sono nella maggior parte dei casi produttori diretti del prodotto offerto.

A fare da cornice agli stand allestiti nel centro storico, vengono proposti laboratori per le scuole, esposizioni, mostre legate al tema “piccante” e incontri culturali dedicati all’approfondimento della cura/manutenzione della pianta di peperoncino e dei suoi molteplici utilizzi, con particolare riferimento alla cucina.

Insieme alla festa di piazza e all’esposizione dei vari tipi di peperoncino provenienti da tutto il mondo, ogni anno, clou dell’evento, è l’assegnazione del Premio al “Personaggio PIC” nominato dal Consiglio dei  saggi dell’Accademia italiana del peperoncino Presieduta da Enzo Monaco. Come tradizione il personaggio viene scelto fra una rosa di nomi individuati durante lo svolgimento del Festival del peperoncino di Diamante in Calabria. La particolarità del premio consiste nella consegna di prodotti tipici e al peperoncino pari al peso del vincitore. Tra i premiati ricordiamo: Vittorio Sgarbi, il giornalista Beppe Cruciani, Gene Gnocchi e molti altri ancora.

Ed anche quest’anno saremo presenti, come sempre con i nostri migliori prodotti, e con un sacco di novità del 2018, e per l’occasione anche la nostra Salsiccia Piccante, preparata con peperoncino Naga Morich.

Vi aspettiamo numerosi!

 

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Mille idee (buone e golose) per i regali aziendali natalizi

Tutto il bello, ma soprattutto il buono dei salumi e degli insaccati Triglia, frutto dell’antica tradizione norcina di Gombitelli, è ora anche a disposizione delle vostre aziende per i regali aziendali di Natale.
Potete scegliere tra tantissime ceste già pronte o puntare su una soluzione personalizzata in grado di venire in contro ad ogni vostra esigenza. Sia di gusto che di budget.

Sembra quasi impossibile dover pensare già al Natale e ai regali di cui, come ogni anno, dovremo occuparci. Le temperature decisamente miti di questo autunno sembrano allontanare, nello spazio e nel tempo, i freddi giorni di festa con le vetrine addobbate e le lucine intermittenti che illuminano strade, balconi e negozi di mille colori gioiosi.
Eppure, per tutti voi che avete un’impresa – non importa se di grande, media o piccola dimensione – è proprio questo il periodo più adatto per concentrarsi sui regali aziendali.
Sono infatti questi i mesi migliori per scegliere cosa regalare a fornitori, clienti importanti e dipendenti.
È ora che c’è “ancora” tempo per selezionare con calma, senza l’affanno degli ultimi giorni quando le scorte delle “idee migliori” sono ormai esaurite, e la prospettiva della calca dei grandi centri commerciali sembra solo un incubo notturno e non una dura realtà da affrontare.

Un dono scelto con cura e attenzione, pensando al piacere e alla felicità della persona che lo riceverà, racconta moltissimo della nostra natura e del nostro carattere: i regali che facciamo rivelano agli altri chi siamo veramente ma soprattutto in quanta considerazione teniamo le persona per cui li acquistiamo.

Perché quindi, questo Natale, non abbandoniamo l’idea di un banale “gadget” e magari scegliamo di regalare qualcosa di bello e… BUONO?

A Natale regala la bontà

Noi del Salumificio Triglia di Gombitelli, piccolo paesino medievale del camaiorese, arroccato sulle colline della Versilia, veniamo incontro alle esigenze delle vostre imprese offrendo una vasta gamma di cesti e confezioni natalizie gourmet già pronte. Inoltre siamo a vostra disposizione per individuare, in base alle vostre esigenze di gusto e di budget, anche soluzioni personalizzate.

Forti di un saper fare e di una tradizione norcina antica di secoli, offriamo una vastissima gamba di salumi e insaccati artigianali, formaggi, confetture, olio, pasta: insomma, il meglio della gastronomia toscana e italiana.
Basta fare un giro sul nostro shop online per rendersi conto della qualità e della scelta.
Ci sono cesti natalizi per tutti i prezzi e per tutti i gusti, grandi, piccoli o di medie dimensioni: dalle bontà al tartufo alle delizie affumicate, dalla cesta vegetariana alla scatola natalizia Gran Cambusa.

Possiamo realizzare ogni tipo di confezione, dal classico cestino di paglia alla più comoda scatola di cartone.
Ogni singolo pezzo viene sigillato sottovuoto, così da garantirne l’igiene e la durata. L’allestimento di ceste e scatole è curato con estrema cura, dalla paglia intorno alle singole confezioni alle decorazioni natalizie e al bigliettino di auguri.

Chiamateci al telefono (0584-971966) o venite a trovarci nel nostro negozio proprio all’entrata di Gombitelli, sceglieremo insieme la soluzione migliore per le vostre esigenze.