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Piadina gourmet con “Cuor di Penitente”

La piadina è uno degli street food preferito dagli italiani. Nata in Emilia Romagna si è diffusa per la sua bontà e il facile abbinamento con tanti ingredienti. Tante le varianti quindi. Un tempo la padina si trovava sulle tavole contadine al posto del pane in Romagna essendo un tipo di impasto che procura più sazietà del pane. Dell’impasto ci sono varie versioni. Quella più “antica”  lo strutto per la parte grassa. Quella che suggeriamo noi è di una romagnola DOC che sforna piadine tutto il giorno più leggera ma davvero molto buona.

Squaquerone o Cuor di penitente?

Per il ripieno non c’è che l’imbarazzo della scelta. Lo squacquerone è il tipico formaggio molle che si usa in Romagna ma la piadina è così versatile che potrete farcirla con ciò che volete.
I salumi sono l’accompagnamento ideale della piadina: dal prosciutto al salame passando anche per la pancetta! Noi abbiamo provato il prosciutto Cuor di Penitente Gombitelli con l’aggiunta della saporita robiola arricchita di erba cipollina. Abbiamo aggiunto un pizzico estivo con il sapore dei peperoni sottolio e il risultato è stato un perfetto goloso street food.

Il meraviglioso sapore del Cuor di Penitente, il “Pata Negra della Versilia”, il prosciutto speciale che si scioglie in bocca. È doveroso spiegare che questo prosciutto ha un gusto particolarissimo perché fatto in maniera artigianale. Nasce dalla tradizione della gente che abitava le montagne sopra Camaiore in provincia di Lucca. Qui esistevano delle costruzioni dove venivano messe a seccare le castagne che sarebbero diventate farina.  Qui il prosciutto stagionava e assorbiva i profumi del bosco. Oggi come allora il penitente Gombitelli prende la dolcezza del frutto autunnale stando a contatto con la sua farina almeno 24 mesi.

Prodotti usati in questa ricetta

Piadina Gourmet con Cuor di Penitente

Il miglior street food del mondo, la piadina romagnola!
Preparazione 35 min
Cottura 10 min
Tempo totale 45 min
Portata street food
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella antiaderente

Ingredienti
  

  • 1 kg farina di frumento tipo 0
  • 1/2 litro acqua minerale a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio sale fino
  • 1 tazzina di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaio zucchero di canna
  • 1 cucchiaino bicarbonato di Sodio
  • 1 cucchiano aceto
  • 3 fette per ogni piadina di prosciutto Cuor di Penitente
  • 30 grammi di formaggio Robiola per ogni piadina
  • 1 barattolo peperoni sott'olio
  • 20 fili erba cipollina

Istruzioni
 

  • In una ciotola mischiare gli ingredienti solidi poi aggiungere l’olio
  • In un bicchiere mettere il bicarbonato e attivarlo con l’aceto. Farà la schiuma
  • Versatelo sulla farina e iniziate ad aggiungere l’acqua lentamente
  • Quando l’impasto prende consistenza lavorarlo con le mani trasferendolo sulla spianatoia
  • Fare una palla e lasciarlo riposare coperto per 20 minuti
  • Passato il tempo, dividete l’impasto in 10 parti e fate 10 palline
  • Stendete le palline con il matterello una per volta
  • Mettere sul fuoco una piastra o una padella antiaderente. Appena è calda mettete una piadina. Bucatela con i rebbi della forchetta
  • Giratela e fatela cuocere anche dall’altra parte ci vorranno pochi minuti
  • Toglietela piadina dal fuoco e coprite con un canovaccio pulito per non farla seccare
  • Per farcirla: tagliate i fili di erba cipollina a picocle rondelle e unitele alla robiola. lasciare 1 filo intero per piadina
  • spalmate il contenuto sulla piadina e aggiungete le fette di Cuore di Penitente e infine qualche pezzo di peperone sott'oilio ben scolati
  • Arrotolate e chiudete con i fili di cipollina
Keyword street food
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Ciambella napoletana

La ciambella napoletana  o tortano è un piatto spesso viene scambiata per il casatiello primaverile perché di solito si fa a Pasqua. Nel casatiello, nome che gli deriva da caso cioè cacio,  ci sono anche le uova e porta con se una simbologia legata alla  festività cristiana. Una ricetta presente già nel 1600 come dimostra la della favola La gatta Cenerentola di Giambattista Basile, che la ricorda.  La ciambella napoletana è parente stretta del casatiello,  perfetta anche in estate perché è buona anche fredda! È Un trionfo di sapori, ricca, gustosa e sostanziosa che non delude mai.
Bella a vedersi suggerisco di servire in estate questa preparazione rovesciata e riempire il centro con fresca insalata e pomodori.

Prodotti usati in questa ricetta

Ciambella napoletana

la ciambella napoletana è un gustoso classico adatto anche al periodo estivo. Provare per credere.
Preparazione 4 h 15 min
Cottura 45 min
Tempo totale 7 h
Portata antipasto
Cucina Italiana
Porzioni 8 persone

Equipment

  • forno
  • stampo da ciambella da 22 centimetri di diametro

Ingredienti
  

  • 350 grammi farina di fremento tipo 0
  • 200 grammi acqua
  • 75 grammi strutto morbido
  • 40 grammi crema di lardo affumicato Gombitelli
  • 15 grammi lievito di birra fresco
  • 180 grammi pancetta Gonmbitelli
  • 180 grammi di Mortadella di Gombitelli (salame tipico)
  • 100 grammi prosciutto cotto
  • 150 grammi salame stagionato Gombitelli
  • 100 grammi provolone a cubetti
  • qb sale e pepe

Istruzioni
 

  • Sciogliere bene il lievito di birra con un poco d’acqua aggiungere alla farina e a tutta l’acqua. Aggiungete lo strutto,  il sale
  • Impastate ma non a lungo deve venire un impasto omogeneo
  • Mettete la pasta in una ciotola e coprite mettendola al riparo e al caldo (max 28°) fatela lievitare per circa due ore
  • Intanto tagliate a dadini i salumi e il formaggio
  • Quando la pasta ha fatto il suo raddoppio, stendetelaformando un rettangolo di circa 40 centimetri
  • Qui abbiamo fatto una variante che è risultata golosa: abbiamo spalmato del lardo Affumicato Gombitelli sul rettangolo di pasta al posto dello strutto
  • Adagiare i dadini di salumi e formaggio sul triangolo di pasta poi salare e pepare
  • Chiudere in un rotolo e adagiare con cura nello stampo antiaderente. Decorate con della pasta a piacere
  • Spennellate nuovamente con strutto e lasciate riposare coperto per altre due ore deve raddoppiare il volume
  • Trascorso il tempo mettete in forno caldo a 190 gradi percirca 45 minuti
Keyword ciambella napoletana
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Carpaccio di manzo di pozza con mele e aceto balsamico

Il carpaccio è un piatto estivo perfetto. Leggero, gustoso e, se ci si fa aiutare dalla fantasia, ingrediente perfetto per piatti diversi dal solito. Il carpaccio di manzo di pozza se ottimo con il classico parmigiano e rucola diventa intrigante con abbinamenti anche insoliti. Un modo per rendere le vostre le cene estive  un momento da gourmet.

Il salumificio Gombitelli ha inserito tra i suoi prodotti  della carne di manzo perché il piccolo paese di Gombitelli nei secoli è stato un luogo dove sono nate lavorazioni particolari. Una storia italiana, fatta di paesi di montagna che fino agli anni del boom economico non avevano molti contatti con il resto della civiltà. Le strade non erano facilmente praticabili e alcuni “segreti” e lavorazioni dei prodotti più tipici restavano all’interno dei confini paesani.


Se a Gombitelli, paese di montagna, la carne di maiale non mancava, quella di manzo era quasi introvabile per la carenza di pascoli. Quello che arrivava andava quindi conservato. Il “manzo di Pozza” era un trancio “prezioso” da preservare con cura attraverso un’accurata salatura che avveniva in speciali “pozze di salatura” dove era prevista una lunga salamoia. Lo stesso antico metodo è stato ripreso dal salumificio Gombitelli. nasce così il carpaccio di manzo di Pozza.

Vino consigliato per il carpaccio di manzo di pozza con mele ed aceto balsamico: un bianco d’autore come i Sauvignon 2017 di Cantarutti Alfieri del Friuli venezia Giulia dal colore  giallo paglierino intenso,  note fresche quasi balsamiche, sentori di erbe come menta, salvia   e il peperone giallo. Vino di grande struttura dall’ estrema complessità e dall’acidità equilibrata

Prodotti usati in questa ricetta

carpaccio di manzo di pozza

carpaccio , la carne tagliata finemente adatta all'estate
Preparazione 15 min
Tempo totale 15 min
Portata antipasto freddo, secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • affettatrice elettrica

Ingredienti
  

  • 3 o 4 fette di manzo di pozza Gombitelli
  • 2 mele succose
  • qb aceto balsamico
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb semi di sesamo
  • 1 cucchiaino prezzemolo fresco

Istruzioni
 

  • Tagliare il manzo di pozza con l’affettatrice in modo da fare delle fette molto fini
  • Sempre con l’affettatrice tagliare fette di mela
  • Mettete in un piatto una fetta di manzo di pozza e due dimela, soprapponendole
  • Condire con olio extra vergine di oliva e aceto balsamico
  • Tritatedel prezzemolo e mettete dei semi di sesamo
  • Aspettareun paio d’ore prima di servire
Keyword carpaccio
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I panini “penitenti” e il pata negra della Versilia

Un panino al prosciutto è un’esperienza. Semplicemente un panino con del buon pane,  il miglior prosciutto e un buon bicchiere di vino.  Gli ingredienti infatti fanno la differenza. I panini che vi proponiamo qui di seguito sono detti “penitenti” dal nome dato al prosciutto Penitente, una specialità unica che non ha niente da inviare  allo spagnolo Pata Negra.

Morbido con un gusto che affonda le radici nella storia delle colline montagnose di Camaiore nella verde Toscana.  Intorno ad un castello poco dopo l’anno 1000 si sviluppa un villaggio fortificato e gli abitanti  si prendono cura dei lussureggianti  boschi di castagni. Il territorio  montuoso non permette l’allevamento di bovini ma i maiali trovato tutto quanto serve loro. Inizia qui la tradizione di lavorazione delle carni che rende Gombitelli famoso per la bontà dei prodotti.
Allevamento dei maiali e raccolta delle castagne per lunghi secoli restano la fonte di sostentamento degli abitanti. Le castagne vengono raccolte e portate ad essiccare nei “metati” piccole costruzioni di pietra  intorno al bosco.  Mentre i frutti, distesi su graticci, si asciugano grazie ad un fuoco  lento e sopra i prosciutti scartati dal produttore e dati “per penitenza” ai lavoratori.  Ma il fumo leggero e il profumo delle castagne penetrando lentamente hanno reso quei prosciutti per i “penitenti” ricchi si sapori e sentori del bosco.

Ancor oggi il prosciutto penitente dialoga con le castagne e ne assorbe l’estrema profumata  dolcezza. Per dare vita ai nostri panini penitenti abbiamo scelto il prosciutto Penitente tagliato a coltello. Grazie al sottovuoto può essere conservato e utilizzato nelle occasioni in cui vogliamo il meglio.

Anche se il prosciutto Penitente è perfetto così da solo, abbiamo creato tre abbinamenti da provare che renderanno il vostro “panino Penitente” una vera bomba di gusto.

Con questo prosciutto e con i “panini penitenti” noi consigliamo un vino d’autore. Un Nobile di Montepulciano DOCG “Vigna d’Alfiero” che con  i suoi sentori fruttati  si sposa con il Pata negra della Versilia. Un vino con una storia che viene prodotto solo nelle annate migliori. E per il miglior prosciutto ci vuole il miglior vino.

Prodotti usati in questa ricetta

Panini penitenti

un panino al prosciutto ma con quello "speciale": il Penitente di Gombitelli
Preparazione 10 min
0 min
Tempo totale 10 min
Portata street food
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 2 fette prosciutto penitente (la quantità dipende dalla grandezza delle fette) per panino
  • 8 fette Pane bianco toscanoo
  • 8 fette pane ai cinque cerali del fornaio o fatto da voi
  • 8 fette pane morbido
  • qb giardiniera di verdure sott'olio tagliata a julienne
  • 1 cipolla di Tropea
  • qb salsa tzazichi
  • 2 pomopdori maturi
  • 4 cucchiai cipolle caramellate

Istruzioni
 

  • procuratevi tre tipo diversi di pane. Uno bianco toscano non salato, quello ai cinquecereali integrale e una morbida schiacciatina al latte per chiudere in dolcezza
  • Sul pane ai cinque cerali mettete della fresca salsa tzazichi aggiungete un po’ digiardiniera a julienne cioè carote, sedano e altre verdure e aggiungete una fetta di  prosciutto Penintente tagliate a coltello
  • Sul pane bianco toscano, mettete due fette di prosciutto Penitente tagliato a coltello, aggiungete una fetta di pomodoro, aggiungete qualche anello di cipolla di Tropea, mettete del pepe e poco sale e finite con un filo d’olio extra vergine di oliva
  • Chiudere il tris di panini penitenti con una schiacciatina morbida al latte stendete unafetta di prosciutto Penitente tagliato a coltello e aggiungete un cucchiaio di cipolle caramellate
Keyword panino gourmet
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La pita: buona da farcire!

La pita è il delizioso pane piatto e morbido tipico della cucina greca. La pita è buona  farcita o anche da sola, in abbinamento con carni e salse ed è uno street food ideale.  Si presta ad essere farcita con le cose più buone. Adatta alle profumate speziate salse mediorientali come ai salumi nostrani.Quindi imapare a frla è doveroso anche perchè è facilissimo.
Si può usare il lievito di birra oppure il lievito madre o il licoli ( lievito madre liquido). Può essere più alta come più bassa, comunque risulterà buonissima.

Qui sotto la ricetta per preparare la vostra pita che potrete poi conservare chiusa in un sacchetto di plastica o sotto una campana in vetro da dolci.

La pita e perfetta anche per uno spuntino di mezzanotte in giardino. La consigliamo con pancetta croccante e salsa tzazichi

Prodotti usati in questa ricetta

Pita

il morbido pane greco buono sia vuoto che farcito!
Preparazione 3 h 10 min
Cottura 5 min
Tempo totale 3 h 15 min
Portata pane
Cucina greca
Porzioni 4 persone

Equipment

  • forno

Ingredienti
  

  • 500 grammi farina
  • 300 grammi acqua naturale
  • 2 cucchiani sale
  • 1 cucchiano zucchero
  • 30 grammi olio extra vergine di oliva
  • 15 grammi liveito di birra fresco o licoli(lievito madre)

Istruzioni
 

  • Sbriciolareil lievito di birra e aggiungere un poco di acqua  a temperatura ambiente ( non deve esserefredda) poi aggiungere lo zucchero
  • Mescolare poi unire la farina setacciata poi aggiungere l’acqua dove avrete sciolto  olio e sale
  • Impastareper ottenere un composto morbido con cui formerete una palla
  • Mettete la palla di pasta in una ciotola unta di olio, coprire con della pellicola e far lievitare per due ore dentro al forno con solo la luce accesa (non deve superare 28°C)
  • Quando è pronto formate un rotolo e dividetelo in parti di circa 100 grammi ognuna
  • Formatedelle palline che poi andrete a stendere con il matterello per ottenere delleforme quasi rotonde
  • Mettetei dischi di pasta su una teglia con carta da forno ben distanziate espennellate con acqua e olio
  • Coprire con pellicola e aspettare circa 1 ora
  • Accendere il forno a 250 °C in modalità statica poi mettete le pita con sotto la carta da fornonella leccarda riscaldata del forno e infornate per 5 minuti
  • Le pita si devono dorare sotto e rimanere bianche sopra. Alcune si gonfieranno dipiù altre meno
  • Farcite la pia con cosa preferite. Vi suggeriamo di provarlacon salsa tzazichi e pancettacroccante
Keyword panino gourmet
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Polpette di patate e prosciutto cotto

Le polpette di patate e prosciutto sono un finger food perfetto per le serate estive. Buone le polpette è difficile che non piacciano. Le polpette sono un confort food perfetto e versatile. Cotte in forno saranno un antipasto leggero e goloso che piacerà a tutti. La qualità di patate e prosciutto è importante per questa ricetta perché il prosciutto cotto nella successiva cottura rilascia i suoi aromi.

Le patate sono spesso le protagoniste di questa preparazione che si presta ad essere cucinata con varie modalità. La frittura è la più classica ed esistono regole precise per la temperatura la tipologia di olio che deve avere un alto punto di fumo. Le polpette però si possono anche fare in forno per farle risultare più leggere e digeribili. Si posso rifinire con il pangrattato oppure con la farina. Io uso quella di riso, finissima leggera che con l’uso del prosciutto cotto Gombitelli privo di glutine creano un mix perfetto adatto a tutti. 

Fare le polpette è terapeutico

Fare le polpette è anche terapeutico. L’atto di schiacciare, impastare, formare le polpette stesse è un’occupazione che diverte grandi e piccini! Tanti sono gli ingredienti che si possono usare e ogni popolazione del mondo ha le sue ricette e i suoi ingredienti. Inoltre le polpette, specialmente quelle al forno che risultano più asciutte, si prestano ad essere accompagnate da salse più i meno piccanti.

In estate sono ottime quelle che vi suggeriamo di patate e prosciutto cotto di grande qualità con l’aggiunta di salsa verde o di Tzatziki la famosa salsa greca perfetta per le nostre polpette. Questa ricetta con il prosciutto  è come il prosciutto cotto “il superiore” di Gombitelli senza glutine, lattosio e glutammato è adatto a chi ha problemi con il glutine.

Il prosciutto cotto  viene fatto con la parte alte della coscia. E la sua salatura avviene in modo diverso dal prosciutto crudo. Infatti si procede al processo di “siringatura” cioè una miscela di sale e prodotti che ne impediscono l’alterazione delle carni.

Una volta che sono stati iniettati, per far sì che la salamoia raggiunga tutte le fibre e garantisca un sapore uniforme al prodotto finale, i prosciutti sono sottoposti alla “zangolatura”, ovvero vengono infilati all’interno di speciali tamburi rotanti, vere e proprie lavatrici massaggianti. Alla fine di questa fase, sono lasciati a riposare per 24 ore.

Prodotti usati in questa ricetta

Polpette di patate e prosciutto cotto

le polpette adatte a tutti in ogni occasione. Gustose, morbide e facili da fare.
Preparazione 30 min
Cottura 20 min
Tempo totale 3 h 20 min
Portata secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • forno

Ingredienti
  

  • 500 grammi patate
  • 150 grammi prosciutto cotto
  • 100 grammi formaggio grana grattugiato
  • 1 uovo
  • qb sale e pepe
  • qb pangrattato o farina di riso
  • qb olio extra vergine di oliva

Istruzioni
 

  • Lavate  e mettete le patate a cuocere meglio se a vapore perché restano più asciutte
  • Appena sono cotte e raffreddate, schiacciatele con lo schiaccia patate
  • Tagliate il prosciutto cotto a dadini e unitelo alle patate
  • Aggiungere un uovo e aggiustare di sale e pepe e amalgamate bene
  • Formate delle polpette aiutandovi con un cucchiaio e le maniumide
  • Passate le polpette nella farina di riso
  • Versateun filo di olio su ogni polpetta
  • Fate scaldare il forno a 200 °C  e mettere le polpette adagiate su una cartada forno
  • Cuocere per circa 20 minuti
  • Servire con una salsa
Keyword polpette
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Pasta integrale estiva con pisellini e arista stagionata

Sostituire la pasta bianca con quella integrale è una buona regola. Il sapore è più intenso e le fibre contenute aiutano l’organismo nelle sue funzioni. È solo una questione di abitudine e di iniziare ad apprezzare i sapori distinguendoli uno per uno. La ricetta che propongo è davvero gustosa e una forchettata tira l’altra. Buona Sia calda che fredda.

I pisellini con la loro dolcezza si sposano bene con la rusticità della pasta integrale e l’arista stagionata, parte nobile del maiale, regala consistenza e gusto pieno.

L’arista è un pezzo del maiale che si ricava dalla schiena. Una carne magra e tenera che già nel Rinascimento era uno dei piatti principali nei grandi banchetti che si tenevano nelle corti dei Signori.

àrista, parola sdrucciola, con l’accento che cade sulla terzultima sillaba è nata, secondo un aneddoto, durante il Concilio di Firenze del 1439, convocato per appianare le divergenze tra la Chiesa di Oriente e quella di Occidente. I vescovi greci invitati ad un banchetto da Cosimo de Medici trovarono la pietanza molto apprezzabile, la migliore” (dal greco ‘aristos’”).

Quindi un taglio di carne pregiato, insaporito con aromi e spezie della macchia mediterranea stagionato da sei a otto settimane.

Vino consigliato: un vino tutto al naturale dell’azienda La Maliosa di Saturnia. Rosso Toscana IgT che lascia il frutto vivo e pieno di aromi e di sapore. Perfetto per un piatto tutto natura come questo.

Prodotti usati in questa ricetta

Pasta integrale estiva con pisellini e arista stagionata

Un primo piatto con pastaintegrale con pisellini e arista stagionata ricco di sapore ma adatto all'estate.
Preparazione 15 min
Cottura 10 min
Tempo totale 25 min
Portata primo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 400 grammi pasta integrale di buona qualità italiana corta
  • 4 fette arista Gombitelli alte 1/2 centimetro
  • 300 grammi pisellini primavera
  • 50 grammi burro di alta qualità italiano
  • 1 cipolla bianca
  • 1 mazzetto picoclo di prezzemolo fresco
  • 4 cucchiai olio extra vergine di oliva leggero
  • qb pepe macinato fresco
  • qb sale
  • 1/2 bicchiere acqua di cottura della pasta

Istruzioni
 

  • Prima di tutto pulite la cipolla, tagliatela a fettine e fatela indorare appena  con 3 cucchiai di olio  extra vergine di oliva in un tegame dal fondo spesso
  • Aggiungete i pisellini, girateli per qualche minuto, poi aggiungete mezzo bicchiere di acqua
  • Tagliate 4 fette di arista Gombitelli. Tagliatele a dadini e sul finale della cotturadei pisellini aggiungetele a questi. Finire la cottura, aggiungere del prezzemolotagliato a coltello lasciandone un po’ per il finale di cottura, spengere ilfuoco e coprite con un coperchio
  • Mettete sul fuoco una capiente pentola d’acqua e portate ad ebollizione
  • Quando bolle salate l’acqua, aspettate qualche minuto ancora, poi buttate la pasta
  • Controllate il tempo di cottura scritto sulla confezione ma assaggiatela qualche minuto prima perché la dovrete togliere quando è ancora al dente
  • Mettete da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura
  • In una grossa della mettete 50 grammi di burro, i pisellini,4 cucchiai di acqua di cottura della pasta e la pasta ben scolata. Saltate afuoco basso per pochi minuti girando o facendo il classico movimento del polso(se lo sapete fare!). Spengete il fuoco, aggiungete altro prezzemolo tagliato acoltello. Coprite con un coperchio e portate subito in tavola!
Keyword pasta
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Come croccanteggiare la pancetta da mettere nell’hamburger o sull’uovo

La pancetta e il bacon sono la stessa cosa? Il bacon  è immancabile  negli Stati Uniti fin dal mattino. Noi preferiamo cappuccino e brioches ma senza dubbio è davvero buono. Ottimo nell’hamburger e sulle uova. Però deve essere croccante.

Spesso usiamo i termini pancetta e bacon come sinonimi: in realtà sono due prodotti diversi. La nostra pancetta può essere stesa, arrotolata, steccata ed è fatta dalla pancia del suino che viene speziata e stagionata.

La pancetta è prodotto tipico, inserito nel P.A.T., il registro unico dei prodotti agroalimentari tradizionali di eccellenza. In particolare il metodo di preparazione della pancetta stesa ha origine nella campagna toscana, dove assume il termine distintivo di Rigatino.

La pancetta si ottiene rifilando  una parte del suino compreso tra il dorso e la pancia, che è poi salata, speziata e lasciata a riposo. La pancetta può anche essere affumicata.

Il bacon è fatto con carne di maiale  ma non necessariamente la pancia.  La carne poi è tenuta in salamoia. Viene essiccata, cotta oppure affumicata.

Dopo essere stata essiccata (il processo può durare anche alcuni mesi), è cotta in forno, al vapore, oppure bollita o affumicata.

La nostra pancetta è sicuramente un grande prodotto molto adatto a rendere ancora più ricco un buon hamburger. Ma come si fa?

Prodotti usati in questa ricetta

Uova, pancetta e toast

Come rendere croccante la pancetta da mettere negli hamburger o nei tost con l'uovo.
Preparazione 10 min
Tempo totale 10 min
Portata Colazione
Cucina internazionale
Porzioni 4

Equipment

  • Usare una padella antiaderente (l’ideale di ghisa ma in tal caso ci vuole un po’ di oli)  o usare il forno

Ingredienti
  

  • QB pancetta di ottima qualità consigliata Gombitelli
  • 8 fette pane a cassetta
  • 4 uova
  • 4 fette formaggio pecorino o altro
  • qb sale e pepe

Istruzioni
 

  • La pancetta deve essere a temperatura ambiente e l a padella deve essere fredda, Il fuoco deve essere basso.
  • Mettere una fetta di pancetta distanziata dall’altra
  • Se il grasso che si scioglie fosse troppo togliene un po’
  • Per avere una pancetta bella croccante alzare il fuoco emettere un po’ d’acqua.
  • Appena la pancetta inizia ad incurvarsi e i bordi a  diventare più rigidi gira fetta per fetta con una forchetta o con una spatola.
  • Quando è pronta (deve essere ben croccante) metri le fette unaaccanto all’altra su della carta da da cucina per assorbire il grasso.
  • Con un grande coppa pasta ritagliare delle fette tonde dal pancarrè
  • Con il coppapasta piccolo ricavate un foro all’interno di un’altra fetta
  • Grigliare i  tondi di pancarrè
  • Tagliare delle fette sottili di formaggio pecorino
  • Sbattere le uova aggiungere sale e pepe
  • Versarle nella padella dove avete croccanteggiato la pancetta
  • Cuocere smuovendo con la forchetta le uova
  • Mettere il formaggio sul pane aggiungere la pancetta croccante e sopra le uova
  • Chiudere con un altro disco di pane, aggiungere un’altrafetta di pancetta e fissare con uno stecchino
Keyword bacon, pancetta
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Come fare l’hamburger perfetto

È il più conosciuto del fast food e sembra semplice da preparare. In realtà come tutte le cose semplici possono riuscire bene e buone o speciali! Ecco allora alcune regole  per fare del vostro hamburger il panino perfetto che tutti vi invidieranno.

La carne deve essere della migliore. La carne dovrebbe essere tagliata a coltello e non macinata ma tritata. Potete farlo fare in macelleria dopo aver scelto il giusto pezzo che può essere un mix di controfiletto, collo e fiocco.
La carne magra va bene ma una certa percentuale di grasso (30%) è necessaria per non ritrovarsi con un hamburger troppo compatto e rigido. Io consiglio di fare da soli il proprio hamburger. A mano formando una palla che poi schiaccerete delicatamente o con  nell’apposito stampo ma senza mai pressare troppo.  Se non vi fidate di voi stessi fate fare al negoziante basta che lo spessore non sia meno di 2 centimetri.

La cottura deve essere fatta sulla piastra o sulla griglia. A me non piace cuocere gli hamburger in padella ma la cosa importante è cuocerli per il tempo giusto. “ Pochi minuti per parte secondo l’altezza e il gusto , girandoli con la paletta senza mai, e ripeto mai, schiacciarli.

La cosa principale è utilizzare carne di primissima qualità. Quelli fotografati erano morbidi e succosi, talmente perfetti che anche quando si sono raffreddati (la prova del nove) sono rimasti teneri e gustosi. Per questo devo ringraziare la mia rivendita di fiducia. Servire sempre gli hamburger con salse e provarli con la pancetta croccante!

Prodotti usati in questa ricetta

Hamburger

come fare l'hamburger perfetto cottura
Preparazione 2 d 22 min
Cottura 8 min
Tempo totale 30 min
Portata secondo piatto
Cucina internazionale
Porzioni 4

Ingredienti
  

  • 1 hamburger grande per persona
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • qb sale alle erbe
  • qb pepe nero in polvere e in grani
  • qb oilo extra vergine di oliva

Istruzioni
 

  • Cucinare gli hamburger preferibilmente il giorno stesso incui si sono acquistati
  • Se si preferisce creali da soli acquistare almeno 200 grammi di carne macinata per persona.
  • Salateli e pepateli  e metteteli per circa 20 minuti in frigorifero affinché si insaporiscano.
  • Intanto fate scaldare bene la piastra o preparate la griglia
  • Tirarefuori gli hamburger attendere 5 minuti per farli acclima tare e metterli delicatamente sulla piastra
  • Cuocerlipochi minuti per parte senza mai schiacciarli. Il tempo di cottura dipende dall’altezza,  dalla misura e dal gusto. Gli hamburger si possono fare come la carne alla griglia poco cotti, a cottura media o molto cotti anche se in questa ultima versione, se la carne non è diqualità altissima, tendono ad asciugarsi e diventare un po’ stopposi
  • Appena cotti io amo passare sopra l’olio extra vergine di oliva utilizzando un rametto di profumato rosmarino
  • Servirecon senape, salsa verde, salse piccanti, maionese o qualsiasi altra salsa di vostro gusto
Keyword barbecue
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La tavola calda siciliana

Ecco un impasto morbido che non delude mai. L’impasto per la tavola calda siciliana si presta alla preparazione di piccole delizie adatte ai buffet. Le ricette da poter preparare con questo impasto sono davvero tante. La tipica tavola calda siciliana prevede rollè al wurstel, pizzette, focaccine, panzerottini, bombe, rotoli farciti e molto altro.

Adatta per una colazione è un impasto adatto per feste di compleanno, antipasti stuzzicanti. Ideale per salati ma anche per dolci perché il gusto dolce/salato si presta ad accompagnare vari ripieni. I ripieni sono tra i più golosi: prosciutto cotto, salame, mozzarella, caciotta, pomodoro, wurstel e ogni altra cosa vi possa piacere.

Prodotti usati in questa ricetta

Tavola calda siciliana

un impasto mordido adatto alla creazione di pizzette, torciglioni, panzerotti e molto altro
Preparazione 2 h 15 min
Cottura 15 min
Tempo totale 2 h 30 min
Portata Aperitivo
Cucina Italiana

Ingredienti
  

  • 250 grammi farina 00 biologica
  • 250 grammi semola rimacinata cioè fine
  • 250 ml acqua temperatura ambiente
  • 70 grammi di burro o strutto
  • 40 grammi zucchero semolato
  • 15 grammi sale fino
  • 12 grammi lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino miele

Istruzioni
 

  • In una ciotola mettere la farina setacciata e  l’acqua.
  • Farsciogliere il lievito in poca acqua leggermente tiepida quasi a temperaturaambiente e mettere nell’impasto
  • Aggiungere il burro buso a bagnomaria
  • Aggiungere lo zucchero e il sale
  • Lavorare l’impasto per poco tempo su una spianatoia infarinata con la semola, farne unapalla  e metterla nella ciotola alievitare coperta con la pellicola e sopra un telo. La ciotola non deve starein un ambiente freddo
  • Dopo circa 2 ore l’impasto dovrebbe aver raddoppiato il suo volume
  • Aquesto punto fare le forme di pizzette, panzerotti, panini, rollè e qualunqueforma vi possa piacere
  • La cosa importante è riempire le forme con cose con salumi,formaggio, pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto, salame, wurstel
  • Aspettate altri 15 minuti una volta che le forme sono pronte
  • Prima di mettere in forno spennellare un uovo sbattuto conl’aggiunta di un goccio di latte
  • Cuocerein forno caldo a circa 180 gradi per 20 minuti controllando perché devonorimare morbidi e non seccare
Keyword rosticceria siciliana
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Focaccia toscana ovvero la schiacciata all’olio.

La schiacciata è la tipica focaccia toscana, buona da sola o ripiena con salumi o formaggi.  Un lievitato tipico che cambia nome da provincia a provincia. Le varianti in ricetta sono poche perché è proprio la semplicità la forza della schiacciata all’olio.  La distinzione va fatta perché in Toscana esistono “altre” schiacciate: la schiacciata alla fiorentina e la schiacciata con l’uva.
Questo impasto di farina, acqua, lievito, sale e olio ha molti nomi, così tanti che qualche anno fa l’Accademia dei Georgofili decise di fare un “censimento”. Uno street food toscano per eccellenza tanto legato al territorio da essere registrato dalla Regione Toscana al PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizional). Tra tutte le varietà due le tipologie tipiche segnalate: quella di Grosseto e quella pizzicata di Montiano.

Schiacciata ma anche “ciaccia” o “schiaccia” tra i tanti nomi censiti (oltre 600!) ma comunque buona specialmente farcita come già  i Medici erano soliti mangiarla. I salumi toscani danno il massimo con la saporita schiacciata all’olio. Cotta in forno nella classica forma ovale,  con i tipici “avvallamenti” dove l’olio extra vergine di oliva e  i granelli di sale grosso si “radunano”.

Schiacciata toscana

Una focaccia chiamata schiacciata ma anche ciacca o in altri 600 modi. Farina, acqua lievito, sale e olio extra vergine di oliva.
Preparazione 14 h
Cottura 20 min
Tempo totale 14 h 3 min
Portata street food
Cucina Italiana, toscana

Ingredienti
  

  • 530 grammi farina 0
  • 375 grammi acqua
  • 50 grammi licoli (lievito madre liquido)
  • 20 dl olio extra vergine di oliva
  • 1,5 cucchiaino zucchero
  • 1 cucchiaino sale
  • 6 cucchiai olio extra vergine di oliva

Istruzioni
 

  • L’impastodella schiacciata fatto con la pasta madre o il licoli  risulta migliore che fatto con il lievito dibirra almeno per i miei gusti. Ovviamente se decidete questo metodo ci vorranno molte ore
  • Scioglierebene in una ciotola molto capiente  illicoli o la pasta madre con l’acqua richiesta in ricetta
  • Aggiungere lo zucchero, far sciogliere e mettere 300 grammi di farina. Impastare nellaciotola
  • Coprire l’impasto e farlo riposare per mezzora coperto
  • Passatii 30 minuti mettere la restante farina, 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva e il sale
  • Giraresempre all’interno e quando vedete che si è amalgamato bene iniziate a faredelle pieghe sempre in ciotola cioè allargare l’impasto e ripiegarlo su sestesso diverse volte
  • Aspettare una decina di minuti e poi ripetete la stessa operazione cioè distendete l’impasto in ciotola, ripiegatelo su se stesso poi copritelo e fate passare un’altra mezzora
  • Trascorso il tempo  fare ancora altre pieghe poi coprite e mettete l’impasto in frigorifero  se vogliamo fare la schiacciata il giorno successivo
  • La mattina toglierlo, aspettare una ventina di minuti fare altre pieghe coprirebene la ciotola e metterla dentro al forno spento ma con la lucetta accesa ( ininverno) in estate non importa se ci sono circa 28° ma non di più
  • Dopo due ore vedrete che l’impasto sarà cresciuto molto
  • A questo punto infarinate il piano di lavoro, rovesciare l’impasto, spargete poca farina anche sopra e stendete l’impasto
  • Intanto ungete bene una teglia da forno rettangolare e mettere l’impasto
  • Unite acqua e olio restante in una piccola ciotola e spennellate l’impasto in teglia
  • Stendete picchiettando con le dita per creare degli avvallamenti
  • Distribuite del sale grosso e del rosmarino se volete (io metto il mio sale alle erbe grossolano)  sopra e infornate in forno già caldo  alla temperatura massima (250°C- 270°C)
  • Lasciarlo semplicemente cosi affondando le dita nell’impasto formando i classici buchi
  • Cuocere per 20 minuti sulla parte bassa del forno controllando bene la cottura che può seguire il proprio gusto per averla più morbida o più croccante
  • cuocerlafacendola colorire bene per circa 15/20 minuti o fino a che non sarà cotta benesotto e sopra
  • La schiacciata spennellata di olio a metà cottura dovrà essere spennellata nuovamente e nuovamente quando sarà cotta e verrà tolta dal forno
  • Far freddare e poi farcire con salumi come mortadella di Gombitelli, salame toscano, lardo rosa, aggiungere del  pecorino toscano o mangiarla calda in semplicità
Keyword focaccia, scvhiacciata
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Foto e ricette di Roberta Capanni

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Insalata estiva Arcobaleno

Estate voglia di mare, di sole e di freschezza…anche in tavola! I pomodori rossi e sugosi che in questo periodo crescono a vista d’occhio sotto il sole caldo, le indivie verdissime che il contadino attento mette all’ombra di piante più alte.

Il formaggio greco per eccellenza, la feta, bianco, saporito grazie alla salamoia in cui riposa per qualche mese è perfetto per le insalate estive. Se a tutto questo aggiungiamo qualche seme ricco di olii essenziali, qualche erba appena staccata dalla pianta, dell’aromatico sedano e infine, di un salume come la mortadella “Mortadella di Gombitelli” riferendoci ad un salame morbido e delicato parente strettissimo della mortadella di Camaiore, che viene consumata in tutta la provincia di Lucca in Toscana. Salumi senza glutine, lattosio e glutammato che quindi rendono questa fresca insalata perfetta davvero per tutti!

Un consiglio: cercate di acquistare una buona insalata preferibilmente non compratela al supermercato ma da qualche contadino della zona. Se non ci riuscite non crucciatevi perché questa insalata non è solo fresca ma anche davvero molto gustosa. Gli accostamenti tradizionali ben si integrano con i sapori di dolce acidità della mela e la croccantezza delle carote e del sedano. Ottimo salare con del sale alle erbe fatto in casa.

Prodotti usati in questa ricetta

insalata arcobaleno foto Roberta capanni

Insalata saporita Arcobaleno

Un'insalata fresca e saporita, ricca di vitamine e sostanza, senza glutine, perfetta per pranzi e cene estive.
Preparazione 30 min
Tempo totale 30 min
Portata Insalata
Cucina Mediterranea
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 1 cesto di insalata che preferite ma che non sia amara ma croccante e dolce
  • 10 fette mortadella Gombitelli (salame)
  • 2 gambi sedano
  • 3 pomodori rossi
  • 1 carota
  • 1 cipolla piccola di Tropea fresca
  • 1 mela succosa
  • 1 cetriolo
  • 10 grammi semi di zucca
  • 10 grammi semi di sesamo
  • 1 cucchiaino erba cipollina fresca tritata
  • 1 cucchiaino prezzemolo fresco tritato
  • qb sale alle erbe aromatiche
  • 3 cucchiai aceto di mele biologico
  • 3 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • qb pepe bianco macinato fresco
  • qb paprika

Istruzioni
 

  • Lavate bene l’insalata e poi tagliate le foglie astrisce di 2 centimetri lasciando sempre la parte della costala al centro. Scolatelabene.
  • Lavatele altre verdure e iniziare a tagliarle nel seguente modo: le carote tagliatelea fette e poi a mezzaluna e mettetele in acqua con qualche goccia di limone, il sedano, dopo aver tolto i filamenti, tagliatelo a rondelle, la cipolla tagliatela abbastanza fine sempre a rondelle, la mela tagliatela a fette d icirca un centimetro e poi a dadini.
  • Tagliare anche i pomodori a dadini
  • Tagliate almeno 10 fette di mortadella di Gombitelli a fettine,  sbucciatele e tagliatele in quattro in modoche vengano quattro spicchi da ogni fetta
  • Tagliatea coltello un ciuffetto di prezzemolo fresco e dell’erba cipollina (io la taglio con le forbici perché vengono dei deliziosi anellini verdi essendo le foglie vuote all’interno)
  • Tagliare la feta a fette di circa 2 centimetri e farne dei piccoli cubetti
  • Tagliateil cetriolo a fette sottilissime
  • Condire l’insalata con olio extra vergine di oliva, aceto di mele, sale alle erbe pepe bianco macinato fresco e metterla in una bella ciotola colorata
  • Scolarele carote e aggiungerle all’insalata, far seguire il sedano, le cipolle,  i pomodori, il prezzemolo e l’erba cipollina
  • Aggiungerei semi di zucca e di sesamo, i cubetti di feta, la Mortadella di Gombitelli
  • Sistemarele fettine di cetriolo lungo il bordo della ciotola per decorazione, aggiungeteuna spolverata leggera di paprika e servite
Keyword insalata, salad
Tried this recipe?Let us know how it was!