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Tasca di tacchino ripiena

La carne di tacchino è una carne magra ma talvolta non proprio saporita. Ecco qui una ricetta che rende il tacchino saporito e invitante. La scelta di questa ricetta si basa sul fatto che è molto buona anche srevita con salse. Da provare con la senape per esempio o con la maionese.

Per le festività prepararla salva sempre è un po’ come il vitello tonnato, si prepara prima e se avanza non c’è problema è buonissima anche il giorno dopo.

La cosa importante è che il tacchino sia di quelli buoni come anche gli altri ingredienti. La fantasia può spaziare ed usare ingredienti che ci piacciono particolarmente. Noi per rendere gustoso il nostro taccchino abbiamo usato la salsiccia , il prosciutto cotto scelto, pecorino toscano DOP.

Abbianamenti: un vino importante secondo me può andare bene. Una scelta “grande” ma come rinunciare ad un Nobile di Montepulciano? Non indicherò una cantina ma la zona produce vini di qualità e non sarà difficile trovare la bottiglia con il rapporto qualità/prezzo adatto a voi.  Un vino minerale con un tannino elegante che si bilancia bene con la non eccessiva grassezza di questo piatto.

Tasca di tacchino ripiena ai salumi

Un piatto perfetto da servire freddo adatto sia come antipasto che come secondo, da servire con il suo sugo di cottura o con ottime salse freddee.
Preparazione 20 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • tegame, spago per cucinare, ago per cucina

Ingredienti
  

  • 600 grammi fesa di tacchino
  • 100 grammi prosciutto cotto
  • 2 salsicce nostrali
  • 100 grammi formaggio pecorino
  • 100 grammi ricotta
  • 8 foglie salvia fresca
  • qb sale
  • qb pepe
  • qb olio extra vergine di oliva
  • 10 gherigli di noci

Istruzioni
 

  • Aprire la tasca di tacchino , salare e pepare.
  • Preparare il ripieno tritando i salumi, il formaggio e la salvia
  • aggiungere poco sale, un po' di pepe e aggiungere la ricotta.
  • mescolare bene e stendere nella carta aperta aggiungere i gherigli di noci e chiudere la tasca
  • Cucire i bordi per non far uscire il ripieno e mettere nel tegame con un filo d'olio extra vergine di oliva e far cuocere per 40 minuti. Il tacchino è cotto quando pungendolo con uno spiedino di acciaio risulta morbido.
  • Far freddare una volta cotto, tagliare a fette non troppo basse e servire insieme a salse con un controno preferito
Keyword tacchino
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Prodotti usati in questa ricetta

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Scarola ripiena con salumi

La scarola ripiena è una ricetta tipica della Campania e si prepara durante le festività. È una preparazione che richiede un po’ di manualità ma dà risultati eccellenti. Il bello della scarola ripiena è che può essere servita sia come antipasto che come secondo piatto. Le ricette sono varie, e come accade per le ricette tradizionali, quasi ogni famiglia ha il suo ingrediente “segreto”.

Ecco allora la Nostra scarola ripiena con l’aggiunta della mortadella nostrale e la nostra crema di lardo per profumare il pangrattato. La scarola è un’insalata invernale croccante con un intrigante sapore amarognolo. Proprio per questo pare che il medico greco Galeno la utilizzasse come medicinale per il fegato.

La scarola è ricca di proteine vegetali e ha pochissimi grassi. Perfetta per le diete contiene vitamine, A;C;K potassio, calcio, ferro e riboflavina.

Abbinamenti: . un vino campano dal colore  giallo paglierino intenso e luminoso con  sentori agrumati e fruttati, con richiami minerali e di camomilla dati dal terreno vulcanico in cui affonda le radici. Aversa Asprinio DOC “Santa Patena” 2016 – I Borboni

Prodotti usati in questa ricetta

Scarola ripiena ai salumi

Una ricetta della tradizione campana con un pizzico di Toscana
Preparazione 20 min
Cottura 50 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata antipasto, secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella, forno,

Ingredienti
  

  • 2 cespi scarola (indivia)
  • 2 spicchio aglio
  • 10 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • 200 grammi mortadella nostrale (2 fette)
  • 60 grammi pinoli
  • 60 grammi uva passa
  • 60 grammi olive nere denocciolate
  • 60 grammi pangrattato
  • 40 pecorino grattugiato
  • 1 ciuffo prezzemolo
  • 40 grammi capperi
  • 20 grammi acciughe sott'olio
  • qb pepe
  • qb sale

Istruzioni
 

  • lavare la scarola togliendo solo poche foglie esterne più due poi incidere al base, delicatamente.
  • Fate imbiondire un aglio in 4 cucchi di olio epoi mettere la scarola e coptire
  • fate ammorbidire l'uvetta nell'acqua
  • Intanto preparate la farcitura mettendo l'altro spicchio d'aglio in 4 cucchiai e fate rosolare appena poi aggiungete il pangrattato
  • Fate insaporire e poi aggiungete gli altri ingredienti, fate insaporire, aggiungere sale e pepe
  • quando è tiepido aggiungete il pecorino
  • Prendete la scarola e che sarà pronta facendo attenzione perchè è delicata e farcitela al centro con il composto e poi richiudete foglia per foglia.
  • Mettete tutto in forno preriscaldato con il liquido di cottura e 2 cucchiai di olio per 35 minuti a 180 °.
  • la scarola è buona sia calda che fredda
Keyword scarola
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Risotto del contadino toscano

Il risotto del contadino toscano è un risotto con quello che c’è nell’orto e in dispensa in inverno. nella campagne toscane le salsicce sono sempre presenti e nell’orto il cavolo nero fa bella mostra di sè con le sue foglie bitorzolute, scure e profumatissime.

Ecco allaora una ricetta che piacerà a molti, una scelta vincente per chi vuole prendere per la gola amici e parenti. Accompagnata con un buon bicchiere di vino rosso questo risotto si presta anche ad un servizio elegante nonostante l’origine contadina.

Come sempre la scelta per avere un buon piatto va su ingredienti di qualità, partendo dal riso toscano della Maremma, la cipolla di Certaldo , il cavolo nero dei nostri orti e la salsiccia toscana verace come quella che si produce nel salumificio Gombitelli.

Il vino consigliat0? Un Chianti Classico DOCG dal bel colore rosso rubino, fruttato con qualche nota speziata.

Prodotti usati in questa ricetta

Risotto del contadino toscano

Un risotto con i prodotti invernali della Toscana: cavolo nero e salsiccia.
Preparazione 10 min
Cottura 35 min
Tempo totale 45 min
Portata primo piatto
Cucina Italiana, regionale italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola antiaderente

Ingredienti
  

  • 400 grammi riso arborio toscano
  • 1 mazzo cavolonero
  • 4 salsicce fresche
  • 1 cipolla di Certaldo
  • qb sale
  • 1/2 litro brodo vegetale
  • qb olio extra vergine d'oliva toscano
  • 40 grammi Parmigiano Reggiano

Istruzioni
 

  • Togliete la pelle alla salsiccia e fate dei piccoli pezzi.
  • tagliate la cipolla a fette e fatela imbiendire leggermente in poco olio extra vergine d'oliva
  • lavate le foglie di cavolo nero. Da alcune foglie tagliete delle priccole strisce evitando la costola interna mentre il resto del cavolo tritatelo nel mixer grossolanamente
  • aggiungete il riso e girate per qualche minuto per far diventare traspaente il riso
  • aggiungete la salsiccia ama tenetene un po' da far croccanteggiare per decorazione del piatto
  • aggiungere piano piano il brodo via via che serve
  • in un apdella antiaderente fate croccanteggiare alcuni piccoli pezzi di salsiccia ma fate attenzione a non farli bruciare
  • Assaggiate il riso, aggiustate di sale e pepe e mantecate con il parmigiano girando.
    Servite con qualche picoclo pezzo di salsiccia croccante sopra.
Keyword risotto
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Pollo “quasi” alla Nizzarda

Un secondo piatto gustoso che fa bella mostra di sè una volta portato sulla tavola. Per la feste è un piatto adatto perchè contornato di verdure e patate è un ottimo secondo piatto che si abbina bene con vini sia italiani che ovviamente francesi e per questo abbiamo fatto una scelta piemontese.

Il pollo alla nizzarda è una ricetta abbastanza facile che richiede un po’ di manualità ma dà risultati eccellenti. Per il Pollo “quasi” alla nizzarda abbiamo sostituito la carne macinata con altri salumi. Quindi la ricetta che proponiamo è ancora più ricca.

Pancetta affumicata, prosciutto cotto, salsiccia, salame, cipolla, castagne, carote, arancia e prezzemolo i nostri ingredienti per un pollo alla “quasi nizzarda” gustosissimo.

Abbinamento: Nebbiolo d’Alba DOC 2017 – Fratelli Borgogno

Prodotti usati in questa ricetta

Pollo alla (quasi) nizzarda

Un pollo ripeino di salimu ricco di gusto e adatto al menù delle feste.
Preparazione 30 min
Cottura 55 min
Tempo totale 1 h 25 min
Portata secondo piatto
Cucina internazionale
Porzioni 6 persone

Equipment

  • forno

Ingredienti
  

  • 1 pollo di buona qualità
  • 2 salsicce
  • 100 grammi salame
  • 100 grammi prosciutto cotto
  • 100 grammi pancetta affumicata
  • 100 grammi castagne
  • 2 carote
  • 1 arancia
  • 1 cipolla rossa
  • 3 fette pane casalingo
  • 1 mazzetto prezzemolo
  • 1 uovo
  • qb noce moscata
  • qb sale alle erbe
  • qb pepe nero
  • qb latte per ammorbidire il pane
  • qb olio extra vergine di oliva

Istruzioni
 

  • mettere sul fuoco le castagne e fatele bollire per cuocerle
  • fiammeggiate il pollo e poi lavatelo asciugandolo molto bene
  • tagliare i salumi a dadini e sbriciolare la salsiccia
  • togliere la crosta al pane e mettere la mollica nel latte
  • tritare le carote e il prezzemolo ma al coltello per mantenerne il profumo
  • sbucciare l'arancia, togliere la parte bianca il più possibile. Tagliare a fette e poi a dadini
  • sbucciate le castagne e sbriciolatele
  • Strizzate il pane e mettete tutti gli ingredienti insieme, aggiungete un uovo, sale, pepe, un pizzico di noce moscata e mescolate
  • salare e pepeare l'interno del pollo e riempire con il ripieno
  • cucire il pollo in modo che il ripieno non esca durante la cottura
  • salare e pepare il pollo anche in esterno e ungerlo di olio
  • mettere in forno per circa 1 ora a temperatura di 180 °C in forno ventilato
  • Servire con contorno di patate arrosto prifumate con noce moscata.
Keyword pollo ripieno
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Arancini al ragù di salumi

Arancini o arancine? C’è un dilemma che avvolge questo street food amato in tutto il mondo: Il nome. Sono comunque buonissimi, golosi e ogni luogo della Sicilia ha la sua ricetta, se non ogni famiglia. In pratica sono dei piccoli timballi di riso, tondi o a cono ripieni di ragù con piselli e   formaggio. Vengono fritti e mentre il fuori diventa croccante dentro il formaggio, che di solito è cacio cavallo, si fonde e resta morbido e filante.

La tradizione vuole che si preparino per la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre, ma si mangiano in ogni stagione! Noi alle tradizionali ricette come quella con prosciutto cotto e mozzarella o con il ragù abbiamo dato un tocco “da norcino”.

Li abbiamo riempiti con prosciutto cotto, salsiccia nostrale, gorgonzola e piselli e serviti con un frutto autunnale ricco di vitamina C come la rossa melagrana. Fa aggiungere che gli arancini si pososno preparare e poi congelare per qualche settimana e poi friggerli o metterli in forno.

Abbinamenti: con il fritto mettiamo in abbinamento il Grillo Spumante brut del Feudo di Santa Tresa vino biologico spumantizzato con metodo Charmat, con un perlage elegante dai sentori agrumati che ricordano la Sicilia.

Prodotti usati in questa ricetta

Arancini al ragù di salumi e piselli

I caldssici arancini siciliani non sono mai stati così buoni come quelli proposti inn questa ricetta.
Preparazione 40 min
Cottura 15 min
Tempo totale 55 min
Portata antipasto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola, padella

Ingredienti
  

  • 300 grammi riso Carnaroli
  • 50 grammi burro
  • 1 cucchiaino curcuma
  • 60 grammi gorgonzola dolce morbido
  • per fare il ragù
  • 100 grammi prosciutto cotto
  • 1 salsiccia
  • 100 grammi piselli
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 foglia di alloro
  • 200 grammi passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere vino sangiovese (rosso)
  • qb farina 00
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb pepe
  • qb sale
  • qb pangrattato
  • qb olio per friggere mais o arachidi o girasole

Istruzioni
 

  • mettere a cuocere il riso in abbondande acqua salata a cui avrete aggiunto 1 cucchiaino colmo di curcuma e scolarlo ancora al dente.
  • mantecarlo con il burro e metterlo disteso in una teglia per farlo raffreddare unifoememente
  • preparate il ragù: tagliate la cipolla finemente, la carota, poi tagliate il prosciutto cotto a dadini e spezzettate finemente la salsiccia. Mettete un cucchiaio di olio extra vergine di oliva in un tegame e fate imbiondire la cipolla.
  • aggiungere i salumi fate rosolare qualche minuto poi sfumate con il vino. Fate ritirare e aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale, pepe e alloro sbriciolato se è secco altrimenti tagliate finemente la foglia. Coprite e lasciate cuoccere fino a che ilsugo non si è ben ritirato
  • tritate 1/4 di cicpolla e fatela soffriggere leggermente in un cucchio di olio extra vergine di oliva, aggiungete i pselli e fateli cuocer aggiungendo un bicchie di acqua. State attenti che non si cuociano troppo devono rimanere cotti ma belli tondi.
  • con la farina e poca acqua preparate una pastella abbastanza liquida.
  • Quando sia il riso che il ragù sono freddi mettete la mano a cucchiaio e formate una "barchetta". Nel mezzo mettete un po' di raguù e un pezzetto di gorgonzola. Chiudete e formate una pallina.
  • passate gli arancini nella pastella e poi nel pangrattato mantenendo la forma decisa ( o a pallina o a cono)
  • fate riscaldare abbondante olio di semi di arachidi , mais o girasole facendo attenzione che non si raggiunga il punto di fumo ( per questo oli circa 160-170°) e friggete gli arancini per due minuti
  • toglierli dall'olio, adagiarli su una carta per fritti e servirli velocemente.
Keyword antipasto
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Muffin Salati con salumi

Quando pensiamo ai muffin di solito pensiamo a quelli dolci in realtà i muffin salati sono una delle cose più golose da portare in tavola. Buoni per il pranzo, la cena, gli aperitivi basta csegliere una diversa misura di stampo!
Sono una ricetta che viene dall’Inghilterra e già nel 1700 troviamo la parola Moofin forse derivato dalla parola mouflet, che significa soffice. Piùm logica la derivazione, secondo alcuni, dal tedesco muffen, che significa piccole torte. In origine erano fatti con gli avanzi di cucina, pane o biscotti, e poi fritti.
Una dfiirenza è tra quelli americani fatti con il lievito chimico classico e quelli inglesi dove invece si utilizza il lievito di birra.

Per fare quelli salati quando ho tempo uso il lievito madre ma quando non ne ho uso il lievito biologico per dolci e salati. Sono buoni comunque ed è bene accompagnarli con una crema al formaggio (qui vi consiglio quella al parmigiano). Io ho scelto il prosciutto dolce disossato , la mortadella classica https://salumigombitelli.it/shop/salumi/mortadella-la-classica/, il salame toscano e il prosciutto cotto scelto perchè la qualità degli ingredienti è la prima cosa da rispettare in ogni ricetta. Come farina ho usato la 0 di Andrea Bravi

Prodotti usati in questa ricetta

Muffin salati ai salumi

Una ricetta tradizionalmente dolce che diventa un gustoso secondo o una aperitivo invitante a base di saluti di qualità
Preparazione 20 min
Cottura 25 min
Tempo totale 45 min
Portata antipasto, secondo piatto
Cucina internazionale
Porzioni 6 pesrone

Equipment

  • pentola, forno

Ingredienti
  

  • 250 grammi farina 0
  • 50 grammi parmigiano grattugiato
  • 60 grammi olio di semi di girasole
  • 250 dl acqua
  • 2 uova
  • 1 cipolla
  • qb sale e pepe
  • 1 bustina lievito per dolci e salati
  • 70 grammi prosciutto tagliato a fette alte 3-4 millimetri
  • 70 grammi salame tagliato a fette alte 3-4 millimetri
  • 70 grammi mortadella
  • 70 grammi prosciutto cotto alta qualità
  • PER LA CREMA DI PRAMIGIANO
  • 25 grammi butto
  • 25 grammi farina 00
  • 125 grammi parmigiano grattugiato
  • 250 grammi brodo vegetale

Istruzioni
 

  • tagliate una cipolla fette sottili
  • Tagliare i salumi a fette abbastanza spesse ma non troppo circa 3-4 millimetri. Poi fatene dei dadini.
  • Sbattete le uova e unite la parte liquida cioè l'olio e l'acqua, il sale e poi la farina setacciata, 50 grammi di parmigianop grattugiato, le cipolle e il lievito.
  • Mescolate bene.
  • aggiungere i salumi
  • preparare degli stampini da muffin di carta o di alluminio, se usate quest'ultimi ricordate di ungere l'interno
  • versate il composto che deve essere piùttosto denso dentro gli stampini e mettete in forno statico già caldo a 180 gradi per 20 -25 minuti
  • Intanto preparate la crema di parmigiano facendo sciopgliere il burro, aggiungendo la fatina setacciata un poco per volta, allungando con il brodo vegetale e infine mettete il formaggio sempre senza mai smettere di girare a fuoco bassissiimo.
  • Tgliete i muffin dal forno e serviteli caldi con la crema appena fatta.
Keyword muffin salati
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Bruschetta al bicchiere con besciamella di pecorino e salsiccia croccante

Un finger food, cioè qualcosa di sfizioso, una piccola bontà che in realtà può essere, in quantità maggiore, anche un delizioso antipasto.
Sì perché pensando a questa ricetta avevo pensato di servirla in piccoli bicchierini ma poi, i miei assaggiatori ufficiali, hanno detto che “era troppo poco” e la ricetta è diventata un antipasto.

Come sempre ingredienti di qualità che in semplicità regalano un gusto adatto alla stagione fredda.  Pochi gli ingredienti: pane toscano (senza sale), lardo affumicato naturalmente , rosmarino, salsiccia e pecorino Predicatore. Facilità di esecuzione e risultato sicuro.

In abbinamento Orcia Sangiovese DOC 201 fruttato intenso,  ciliegia, amarena,  fragoline, e sul lungo  cacao e muschio. In bocca pienezza e profondità, con  liquirizia, pepe e amarena. Di facile beva. Poche le bottilgiie prodotte quindi… fate presto!

Prodotti usati in questa ricetta

Bruschetta al Bicchiere con besciamella di pecorino e salsiccia croccante

Un antipasto o anche un finger food, gustoso e invitante adatto alla stagione più fresca.
Preparazione 10 min
Cottura 15 min
Tempo totale 25 min
Portata antipasto caldo
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella, pentolino

Ingredienti
  

  • 4 salsicce fresche toscane
  • 4 fette lardo affumicato
  • 1 rametto rosmarino
  • 4 fette pane casalingo toscano (senza sale)
  • qb sale alle erbe
  • 250 ml acqua
  • 250 ml latte
  • 100 grammi pecorino penitente grattugiato
  • 30 grammi burro
  • 40 grammi farina

Istruzioni
 

  • Per prima cosa grattugiate il pecorino
  • tagliate 4 fette di pane alte 1 centimetro e tagliatele a dadini o rettangolini e fatele rosolare in una padella con le fette di lardo affumicato.. Tenete al caldo senza coprire altrimenti il pane assorbe unmidità
  • Aprite la salsiccia e tagliate a piccoli pezzi che farete rosolare in un'altra padella. Coprite e etente al caldo
  • tritate finemente a coltello le foglie del rametto di rosmarino e unitele a salsiccia e pane croccante
  • Sistemate nelle coppette il pane e la salsiccia .
  • mettete sul fuoco un pentolino con acqua e latte e fate sciogliere il burro. Quando è caldo iniziate ad aggiungere la farina setacciata e aggiungete il sale. deve venire una besciamella
  • Quando la besciamella è pronta, sempre a fuoco basso, aggiungete il pecorino grattugiato e mescolate fino a che non si è sciolto del tutto
  • versate subito nelle coppette, tritate un po' di pepe e servite subito
Keyword antipasto, fingerfood
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Necci ai tre mieli

Le castagne e la loro farina dolce sono state per secoli e secoli la fonte di sostentamento di chi viveva in montagna. Con le castagne di facevano polenta, ripieni, si rendevano prelibati i prodotti di salumeria messi a stagionare dove si essiccavano le castagne che poi sarebbero diventate preziosa farina come accadeva a Gombitelli.

I necci sono un dolce semplice e goloso, perfetto sia per la colazione che a fine pasto. fatti con farina di castagneSono tipici della montagna pistoiese e della Garfagnana in Toscana. La ricetta originale non prevede zucchero ma dipende dalla dolcezza della farina che può cambiare da una stagione all’altra. Un tempi i necci enivano cotti su piastre di ferro che venivano unte con dello strutto. Oggi si usa una più semplice padella antiaderente.

Il miele permette di non aggiungere zucchero semolato e questo rende questo dolce totalmente salutare. Qui abbiamo usato tre tipi diversi di miele perché la loro diversità regala piacevolezza. C’è il gusto più amaro del miele di castagno con l’odore legnoso, il miele di acacia con il suo colore giallo oro fluido e dolce, il miele di Sulla dal colore chiaro con un gusto più vegetale.

Per i nostri necci in abbinamento abbiamo pensato di mettere un passito  Pantelleria Passito Liquoroso DOC “Zighidì” – Florio

Prodotti usati in questa ricetta

Necci ai tre mieli

Una ricetta semplice e sanan che affonda le radici nella storia delle nostre montagne
Preparazione 5 min
Cottura 30 min
Tempo totale 35 min
Portata Dessert
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella antiaderente piccola

Ingredienti
  

  • 300 grammi farina di castagne
  • 350 ml acqua
  • 1 pizzico di sale
  • qb olio extra vergine di oliva
  • 50 grammi ciococlato fondente
  • qb milel di castagno
  • qb miele di sulla o Millefiori
  • qb miele di acacia
  • 700 grammi ricotta di pecora o di mucca (più delicata)

Istruzioni
 

  • Setacciate la farina, aggiungete un pizzico di sale e versate l'acqua apoco a poco perchè non si devono formare grumi. Se serve aggiungete acqua perchè la pastella deve essere abbastanza liquida
  • ungete la padellina antiaderente e versate un mestolo di pastella, ruotate per una distribuzione perfetta e rotonda e fate cuocere a fuoco basso per circa tre minuti e poi girate il neccio.
  • prodedete nella cottura mettendo i necci uno sopra l'altro a raffreddare
  • Preparate il ripieno montando la ricotta con 2 cucchiaini di miele di acacia, 4 se usate ricotta vaccina.
  • sbriciolate la cioccolata in pezzi piccoli e aggiungeli alla ricotta e miele
  • mettete questo composto su ogni neccio nel senso della lunghezza e chiudetelo
  • servite mettendo un cucchiaino di miele di ogni tipo sul neccio chiuso.
Keyword castagne
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Rotolo di frittata con cipolle, mortadella, formaggi, cicoria di campo

Un grande “involtino” ricco di gusto che tagliato, regala fette gustose ad ogni morso. Nasce con questa idea il nostro rotolo di frittata che porterà in tavola allegria. Abbinabile a verdure di ogni tipo il rotolo di frittata si prepara con facilità.

L’uovo diventa “contenitore” di ingredienti preziosi che si mostrano per la loro qualità boccone dopo boccone. Già Apicio nel “De re coquinaria” la mette nelle “Pandette”, nome di origine greca che in greco  significa “contenitore di ogni cosa”.

Come sempre è la qualità degli elementi che farà la differenza. Uova fresche di fattoria, mortadella artigianale, pecorino fresco DOP.  Le erbe di campo con la loro amarezza bilanciano la tendenza dolce della cipolla e puliscono dalla preziosa untuosità della mortadella di qualità.

Una frittata può sembrare un piatto povero ma si presta alla più ampia fantasia nella farcitura e da tempi immemorabili è regina in cucina e sbizzarrito la fantasia di tanti cuochi. Il nome deriva dal latino frixùra(fritto) anche se pare che sia stata portata in Italia dagli arabi.

Vini in abbinamento:  questo piatto lo abbiamo pensato come secondo ma può essere anche un antipasto. Se usato come antipasto uno chardonnay o un Trentino Pinot Grigio Doc, se servito come secondo piatto si potrebbe provare con una bollicina:Colli Euganei Pinot Bianco Spumante Doc.

Prodotti usati in questa ricetta

Rotolo di frittata con cipolle, mortadella, formaggi, cicoria di campo

Un classico della cucina italiana, un piatto che può essere proposto come secondo o come antipasto.
Preparazione 30 min
Cottura 15 min
Tempo totale 45 min
Portata antipasto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella antiaderente, forno

Ingredienti
  

  • 8 uova di fattoria
  • 8 fette mortadella classica
  • 300 grammi erbe di campo
  • 1 spicchio aglio
  • 200 ricotta di pecora
  • 1 cipolla rossa
  • 1 pizzico origano
  • 100 grammi pecorino toscano fresco DOP
  • qb olio extra vergine di oliva toscano
  • qb sale e pepe

Istruzioni
 

  • Pulire e cuocere le erbe di campo e quando sono cotte saltarle in padella con poco olio e lo spicchio d'aglio. Far perdere tutta la loro acqua.
  • farle raffreddare e tritarle poi aggiungere la ricotta e aggiustare con sale e pepe
  • sbattere le uova, aggiungere sale e pepe e un pizzico di origano
  • mettete poco olio in una padella molto ampia e fate una grande frittata ricordando che non va girata. Non deve essere troppo fine.
  • mettete la fritata su un piatto grande e farcitela con l'impasto di erbe e ricotta, aggiungete lle fette di mortadella, quelle di pecorino e la cipolla tagliata a rondelle.
  • Delicatamente arrotolate il rotolo e adagiatelo in una teglia da forno unta e bassa
  • mettete in forno già caldo per 15 minuti a 180 gradi
  • tagliate a fette e servite.
Keyword frittata
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Involtini di manzo imperiali su letto di broccoli

Gli involtini di manzo imperiali su letto di broccoli sono un ricco secondo piatto elegante e spiritoso allo stesso tempo. Una scelta diversa per portare in tavola un piatto di carne ricco di gusto che permette di gustare verdure e carni insieme.
Gli involtini si trovano nella cucina italiana già nei primi ricettari. In realtà hanno un’origine povera, cioè quando la carne era poca e con quel poco si doveva sfarmare tante persone. Da qui l’aggiunta di vari ingredienti, secondo la stagione e le zone d’Italia, spesso anche avanzi.

Data la loro bontà anche nei menù delle famiglie di più alto rango c’erano queste preparazioni che prevedevano cotture di vario tipo, inforno, in umido, in padella.

In Abbinamento ai nostri involtini imperiali abbiamo pensato di suggerire un vino rosso del salento. Il Pumo Primitivo Salento I.G.P.

Prodotti usati in questa ricetta

Involtini imperiali su letto di broccoli

Un secondo piatto ricco e piacevole che si gusta sorseggiando un buon bicchiere di vino rosso.
Preparazione 20 min
Cottura 10 min
Tempo totale 30 min
Portata secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella, stecchini,

Ingredienti
  

  • 8 fette carne di manzo tagliate non spesse
  • 200 prosciutto cotto scelto
  • 24 fette pancetta stesa
  • 200 grammi spinaci
  • 2 uova
  • qb sale alle erbe
  • 2 spicchi aglio
  • qb olio extra vergine d'oliva
  • 80 grammi parmigiano grattugiato
  • qb succo di limone

Istruzioni
 

  • pulire e cuocere gli spinaci in poca acqua e una volta cotti tritarli grossolanamente e saltarli in una padella con poco olio e uno spicchio di aglio. aggiungere sale e pepe
  • lavare e cuocere al vapore i broccoli e una volta cotti aggiungere sale, pepe, un filo di olio extra vergine di oliva e qualche goccia di limone
  • sbattere le uova con un po' di sale alle erbe e fare una frittata usando poco olio in una padella antiaderente dove avrete passato uno spicchio d'aglio
  • distendere le fette di carne, salarle e aggiungere dle pepe
  • tagliare le frittate in 8 pezzi e metterle sulla carne
  • tagliare 8 fette di prosciutto cotto scelto e aggiungerle sopra il prosciutto
  • aggiugnere uno strato di spinaci cotti e spargere il parmigiano
  • arrotolare le fette di carne e il loro ripieno e chiuderle con uno stecchino da denti
  • mettere dell'olio extra vergine di oliva in una padella e far rosolare a fuoco vivo gli involtini facendo prendere colore su tutti i lati .
  • Servire caldi su un letto di broccoli già conditi
Keyword involtini
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Finocchi gratinati al prosciutto cotto e melagrana

I finocchi sono un ortaggio buono sia da crudo che da cotto. Hanno un forte aroma (più intenso nel finocchio selvatico) e tante preziose proprietà. Arriva sulle nostre tavole come toccasana del nostro apparato digerente per la presenza di contiene anetolo, sostanza  che agisce sugli spasmi intestinali. E’ un depurativo dell’intestino, del fegato e del sangue. E’ ricco di potassio e ha davvero poche calorie.

In cottura la parte fibrosa si ammorbidisce diventando molto piacevole al palato e prestandosi a varie combinazioni come quella che proponiamo con il prosciutto cotto scelto Gombitelli e l’autunnale melagrana ricca di sostanze benefiche per il nostro organismo.

Un piatto completo che metterà d’accordo tutti, anche i più piccoli che di solito non amano le verdure.

In abbinamento un vino con una buona acidità per contrastare la tendenza dolce del piatto un  Verduzzo potrebbe andar bene. Da Provare Marco Felluga Russiz Superiore.

Prodotti usati in questa ricetta

Finocchi gratinati con prosciutto cotto e melagrana

Un piatto leggero e gustoso facile da fare e ricco di vitamine e sali minerali
Preparazione 20 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h
Portata piatto unico
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola e forno

Ingredienti
  

  • 4 finocchi medi
  • 100 grammi prosciutto cotto superiore
  • 1 melagrana
  • 400 ml besciamella
  • qb sale
  • qb pepe
  • 50 grammi parmigiano grattugiato
  • 50 grammi pangrattato

Istruzioni
 

  • Pulite i finocchi, togliete i fili della parte esterna e tagliarli in quattro pezzi
  • metterli a cuocere in acqua salata e quando sono vicini alla cottura ma non cotti, scolarli
  • tritare le foglie esterne più spesse che avevate primato dei filamenti e tritateli nel tritatutto
  • fate la besciamella ( la troverete nella ricetta delle crespelle alla fiorentina torvaten il link in fondo a questa ricetta)
  • versate un po' di besciamella sul fondo di una pirofila da forno, adagiate sopra i finocchi
  • tagliate il prosciutto a fette e poi a piccole strisce e unitele ai finocchi e versate ancora della besciamella
  • aprite la melagrana e raccogliete i chicchi succosi e uniteli ai finocchi tritati, aggiungete sale e pepe.
  • mettete da parte un bicchiere di besciamella e unite quella restante sui finocchi tritati con i chicci di melagrana e ricoprite quelli nella teglia
  • versate la besciamella rimasta, spargete il parmigiano e infine il pangrattato e mettete in forno per 30 minuti a 160 gradi e date colore con il gruill negli ultimi 2 minuti.
Keyword verdure
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Spaghetti al sugo bianco di salumi

Un bel piatto di spaghetti ogni tanto ci vuole perché piacciono a tutti non solo a noi italiani.  Questo è un piatto che possiamo anche definire “di recupero”, un termine che oggi va di moda. In realtà il “non spreco” e l’utilizzo di ogni materia prima presente in dispensa era una pratica normale prima del boom economico!

Oggi che siamo più consapevoli e capiamo l’importanza di usare prodotti di qualità, dobbiamo tornare ad utilizzare queste ricette che ci permettono, di portare in tavola piatti gustosi senza spendere di più

Gli spaghetti al sugo bianco di salumi sono una prelibatezza. Si può partire con fare acquisti indirizzati solo a questa ricetta oppure, scegliendo tra le nostre tante ricette proposte, fare le une e le altre.

Abbiamo utilizzato gli avanzi dei salumi rimasti in frigorifero come finali di salame, di mortadella, di prosciutto, abbiamo aggiunto del prosciutto cotto scelto che in frigo non manca mai per un toast o un ripieno ed ecco fatto!

Prodotti usati in questa ricetta

spaghetti al sugo bianco di salumi

un piatto di spaghetti con i salumi per un primo ricco di sostanza e di gusto
Preparazione 10 min
Cottura 12 min
Tempo totale 22 min
Portata primo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola
  • padella wok

Ingredienti
  

  • 320 grammi spaghetti di semola di grano duro trafilati in bronzo
  • qb salame
  • qb mortadella
  • 2 fette prosciutto cotto alte 1/2 centimetro
  • qb mortadella di gombitelli
  • 1 cipolla bianca
  • 1 cucchiaio olio extra vergine di oliva leggero
  • qb sale e pepe nero
  • 1 cucchiaio curcuma in polvere
  • 1 cucchaio parmigiano grattugiato

Istruzioni
 

  • mettete una pentola con abbondante acqua sul fuoco e aggiungete un cucchiaio di curcuma
  • Intanto tagliate a piccoli dadini i salumi che avete (salame, mortadella, mortadella di Gombitelli, lardo, pancetta, prosciutto cotto)
  • nella wok mettere un cucchiaio di olio e fate cuochere i salumi. Se vedere che si ritirano troppo aggiungere un cucchaio di acqua calda (non della pentola)
  • Aggiungete il sale all'acqua e appena la pasta bolle buttate gli spaghetti.
  • Quando sono ancora al dente meteteli nella wok e finite la cottura facendo attenzione ad aggiunge un po' di acqua ma non troppa.
  • spengete, aggiungete un cucchiaio di parmigano grattugiato, due cucchiai di acqua di cottura, mantecate e servite subito.
  • Togliete un po' di dadini di salumi cotti vi serviranno per decorazione.
Keyword pasta, pastasciutta, spaghetti
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