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Würstel di Natale

I würstel piacciono molto ai bambini eanche ai grandi e si spensa che le festività, con tutte le loro elaborate preparazioni, non lascino spazio ad un bel würstel. Però la scelta deve ricadere su prodotti artigianali che già fin dal primo boccone vi faranno capire la differenza con una preparazione industriale.

I würstel Fatti da Gombitelli sono fatti con una selezioni delle migliori parti del maiale. Il risultato è un impasto finissimo, di carne rosa e dalla consistenza robusta, che si mastica volentieri. Il colore è chiaro e il budello naturale renderà il prodotto adatto a tante ricette, dalla bollitura per essere servito con il classico controno di patate o con crauti, cioè cavoli.

Ai bambini però piace molto messo in un mordibo panino dopo essere stati arrostiti. Per gli adulti ottimo l’accompagnamento con della senape ma i bambini con maionese o ketchup.

Prodotti usati in questa ricetta

Wurstel Artigianali

Wurstel a Natale ecco una rcietta che farà felice i bambini e anche i grandi
Preparazione 15 min
Tempo totale 15 min
Portata secondo piatto
Cucina internazionale
Porzioni 4 persone

Equipment

  • griglia

Ingredienti
  

  • 4 wurstel artigianali
  • foglie prezzemolo
  • 4 panini al latte morbidi
  • salse: senape, maionese, ketchup

Istruzioni
 

  • prendere i wurstel e forarli con i rebbi della forchetta
  • scaldare la griglia e mettere i wurstel girarli e aprirli per rendeli ancora croccanti
  • preparare le salse come suggerito nelle nostre ricette
  • Scaldate i panini (potrete farli seguendo sempre le nostre ricette) o acquistarli.
  • tritare il prezzemolo, guardnire con qualche grano di pepe per gli adulti e servire caldissimi
Keyword wurstel
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Filetto di manzo in crosta con rape

Il filetto di manzo in crosta è una ricetta che si presenta bene in tavola specialmente durante le feste. E’ facile da farsi l’unica ttenzione va data alla cottura per non far cuocere troppo la carne che deve rimanere al sangue.

Questa ricetta prevede l’uso anche della pancetta affumicata che rimanendo tra la carne e la pasta ammorbidisce ulteriormente e dona gusto sia alla carne e che alla pasta sfoglia.

C’è chi preferisce usare non la sfoglia ma la pasta di pane ma personalmente preferisco la pasta sfoglia che cuoce velocemnte e rende tutto più facile. Noi lo abbiamo accompganato con delle rape sbollentate e poi saltate in padella.

Abbianamento: un Nobile d’annata di Palazzo Vecchio come Maestro Vino Nobile di Montepulciano DOCG

Prodotti usati in questa ricetta

Filetto di manzo in crosta con rape

un filetto con una doppia copertura fatta di pancetta e pasta sfoglia
Preparazione 15 min
Cottura 15 min
Tempo totale 30 min
Portata secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 500 grammi taglio di manzo per roast beef
  • 3 rametti rosmarino
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb fette pancetta affumicata
  • 1 -2 rotolo pasta sfoglia pronta
  • qb sale e pepe
  • 400 grammi rape tenere

Istruzioni
 

  • preparare il filetto legandolo e aggiungendo i rametti di rosmarino, salare e pepare tutta la superficie
  • metterlo in una casseruola con abbondante olio ( vi servirà) l'olio e far prendere colore a fuoco vivace girando da tutte le parti. L'operazione deve avvenire velocemente.
  • far freddare e poi ricorprire bene con fette di pancetta affumicata tutto il filetto.
  • adagiarlo sulla pasta sfoglia ( serviranno forse due rettangoli)
  • mettere in forno caldo a 170 ° C per poco tempo 15 minuti al massimo
  • Aggiungete un po' di acqua all'olio di cottura nel tegame, qualche foglia di rosmarino, sale e pepe, fate riscaldare per 5 minuti e filtrate per servire in una salsiera .
  • Per le rape, dopo averle lavate tagliatele e fatele bollire in acqua salata.
  • Quando sono pronte mettetele in acqua ghiacciata, scolarle e poi passatele in padella con un filo di olio e un pizzico di pepe.
  • tagliare la carne e servirla con le verdure, l'olio di cottura del tegame e le rape saltate
Keyword carne
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Tacchino saporito ai funghi e lardo

Il tacchino ha una carne delicata che a qualcuno pare poco saporita ma si presta a preparazioni di gusto come quella che abbiamo provato per questo inizio di autunno. Alla classica fesa di tacchino abbiamo aggiunto un ripieno di lardo di Gombitelli che ha ammorbidito la carne del tacchino all’interno mentre lo abbiamo reso gustoso all’esterno rivestendolo con la pancetta stesa.

Il lardo Rosa Gombitelli è una specialità unica che sta riscuotendo molto successo. Ha un gusto dolce ma pieno e la fetta è morbida e il cloroe rosa, dovuto alla lunga maturazione. Tagli pregiati del suino che subiscono la saltura con l’aggiunta di erbe con una prima salatura a secco e una successiva salamoia titpica del salumificio Gombitelli. la morbidezza di questo lardo che si scioglie facilmente rende le magri carni del tacchino, più morbide.I funghi aggiungono la nota autunnale

Abbinamenti: su questo tacchino arricchito un Chianti Rufina Riserva Nipozzano DOCG frescobaldi.

Rotolo di tacchini con funghi e lardo Rosa di Gombitelli

La fesa di tacchino resa gustosa e morbida dal lardo con il profumo autunnale dei funghi
Preparazione 30 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella antiaderente, tegame antiaderente, spago da cucina

Ingredienti
  

  • 800 grammi fesa di tacchino magra e distesa
  • 200 grammi funghi champignon
  • qb fette Lardo Rosa di Gombitelli
  • 3 spicchi aglio
  • 1 rametto Timo (pepolino)
  • 2 carote
  • qb sale alle erbe
  • qb pepe nero
  • qb olio extra vergine di oliva

Istruzioni
 

  • Pulite le carore e metterle a bollire in acqua salata intere
  • lavare e tagliare i funghi champignon a fette sottili e metterli in una padella con l'aglio e un filo d'olio. fateli cuocere aggiungendo sale e pepe e pepolino. Se serve acqua aggiungete qualche cucchiaio di quella delle carote.
  • stendere la fesa di tacchino ben aperta, salare e aggiungere il pepe
  • tagliare tante fette di lardo Rosa di Gombitelli in quantità adatta a coprire tutta la superfice della festa; meglio se con l'affettatrice in modo che vengano tutte uguali. Non devono essere nè troppo sotitli nè troppo spesse.
  • Sopra il lardo stendere i funghi e adagiare le due carote
  • arrotolare con cura e chiudere il rotolo al centro e alle due estremità con spago da cucina.
  • sempre con l'affettatrice tagliare la pancetta stesa e ricoprire tutta la superfice del rotolo
  • in un tegame antiaderente mettere dell'olio di oliva extra vergine e uno spicchio d'aglio e adagiate delicatamente il rotolo di tacchino
  • fate rosolare a fiamma vivace velocemente girando delicatamente perv far prendere colore al rotolo da tutte le parti
  • abbassate la fiamma, aggiungete un po' di acqua di carote e coprite. Ogni tanto controllate affinchè non si bruci
  • Una volta cotto ( usate un termometro da forno con ago per capire se è cotto cioè a 85°C) fatelo riposare qualche minuto e poi tagliate le fette facendo attenzione che non si rompano. Utile usare spatole in metallo o plastica da cottura.
Keyword tacchino
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Prodotti usati in questa ricetta

Ricetta di Roberta Capanni

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Eggnog alla toscana

L’Eggnog è una bevandatradizionale Inglese che assomiglia allo zabaione ma un po’ più liquida. Il periodo di riferimento per questa preparazione è quello delle feste, tra il giorno del Ringraziamento e il Natale.

Una ricetta che si prepara anche in Frencia dove prende il nome lait de poule ma con tanto alcol in più. Infatti la caratteristica di questo “dolce da bere” è la presenza di alcol, di solito Brandy.

A noi piace ma abbiamo deciso di dare quel tocco toscano che non guarsa mai. Ecco allora che l’abbiamo provata con Un Vin Santo Sant’Antimo DOC fatto con uve appassite spremute a torchio a bassa pressione.

Un vino da dessert che accompagnerà bene anche altre dolci delizie di Natale.

Eggnog alla toscana

un dolce delle feste di origine inglese con un tocco di gusto toscano
Preparazione 10 min
Cottura 5 min
Tempo totale 15 min
Portata dolci
Cucina inglese
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentolino, fruste elettriche o a mano

Ingredienti
  

  • 500 ml latte intero
  • 250 ml panna fresca liquida
  • 150 ml Vin Santo toscano di alta qualità
  • 150 grammi zucchero bianco
  • 1 punta di cucchiaino di cannella in polvere
  • 5 uova freschissime
  • qb noci noscate

Istruzioni
 

  • dividere i tuorli dagli albumi montare a neve non troppo ferma gli albumi
  • montare i tuorli con lo zucchero fino a quando non sono spumosi
  • FACOLTATIVO: mettere sul fuOco per appena 5 minuti senza far rapprendere le uova, massimo 60 gradi ALTRIMENTI SI CUOCIONO se volte essere pià sicuri visto che si tratta di uova crude. far freddare prima di procedere.
  • Aggiungere, sempre sbattendo, il Vin Santo, la panna, il latte e la cannella.
  • Alla fine aggiungete la panna montata ma con la spatola delicatamente.
  • mettere nei bicchieri di servizio e spolverare con noce moscata
Keyword dolci da bere
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Polenta di Formenton 8 file al ragù di salumi e zucca

Polenta di Formenton 8 file al ragù di salumi e zucca un primo piatto di grande impatto dove la tradizione e l’autunno entrano a pieno titolo. La Farina di Formenton 8 File si ricava da una varietà di mais autoctono della Garfagnana. Un tipo di mais non produttivo (circa 18 quintali per ettaro, molto inferiore alle rese dei mais ibridi che danno circa 150 quintali per ettaro) e per questo abbandonato. dai moderni coltivatori. Una varietà che però, vista la rusticità, si adatta bene al clima della Garfagnana e che non richiede tanta acqua. Macinato lentamente il Formenton 8 file dona una farina grossolana, profumata e saporita davvero unica.

Una cottura lenta, un percorso per ritrovare l’arte di cucinare con calma e pazienza per estrarre il meglio dagli alimenti. Il ragù con la zucca, frutoo della stagione autunnale, e il ragù di salumi (un ottima occasione per non buttare niente e riutilizzare quel che resta nel frigorifero) sono un condimento ideale che da energia e gratifica il palato.

Abbinamento: Un Vino Nobile di Montepulciano Docg Maestro (Palazzo Vecchio) rosso rubino intenso, con i suoi sentori di frutti di bosco, in bocca rotondo ed equilibrato perfetto con questo piatto.

Polenta di Formenton 8 file con ragù di salumi e zucca

Una polenta rustica estrmamente saporita arricchita da un sugo "antispreco" e dall'autunnale zucca
Preparazione 20 min
Cottura 45 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata primo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola, tegame,

Ingredienti
  

  • 250 grammi polenta formenton 8 file
  • 1 litro acqua
  • qb sale
  • PER RAGU'
  • 50/60 grammi salame
  • 50/60 grammi prosciutto cotto
  • 40/50 grammi pancetta
  • 1 porro grande o due piccoli
  • 4 cucchiai passata di pomodoro
  • 10 pepe nero in grani
  • 200 grammi zucca gialla
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb sale

Istruzioni
 

  • tagliare i salumi avanzati a dadini
  • Togliere la buccia alla zucca, tagliarla a quadretti piccoli
  • Lavare e tagliare a rondelle fini il porro e farlo imbiondire nell'olio extr avergine di oliva
  • a questo punto aggiungere i salumi, sfumare con il vino e far ritirare un po'
  • aggiungere la zucca e qualche cucchiaio di acqua
  • aggiungere qualche grano di pepe ma senza esagerare, aggiungendo acqua se serve e assaggiando per aggiustare, se necessario, di sale.
  • aggiungere 4 cucchiai di passata di pomodoro per dare più colore.
  • mettere l'acqua in un pentola capiente e larga e aggiungere 3 cucchai di olio extra vergine di oliva poi versare la farina a pioggia girando sempre per non far formare grumi
  • Ci vorranno 40 minuti di cottura sempre girando dal basso verso l'alto. La polenta sarà pronta quando si staccherà dal fondo e dai bordi.
  • servire subito e condire con il ragù di salumi.
Keyword polenta
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Prodotti usati in questa ricetta

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Tasca di tacchino ripiena

La carne di tacchino è una carne magra ma talvolta non proprio saporita. Ecco qui una ricetta che rende il tacchino saporito e invitante. La scelta di questa ricetta si basa sul fatto che è molto buona anche srevita con salse. Da provare con la senape per esempio o con la maionese.

Per le festività prepararla salva sempre è un po’ come il vitello tonnato, si prepara prima e se avanza non c’è problema è buonissima anche il giorno dopo.

La cosa importante è che il tacchino sia di quelli buoni come anche gli altri ingredienti. La fantasia può spaziare ed usare ingredienti che ci piacciono particolarmente. Noi per rendere gustoso il nostro taccchino abbiamo usato la salsiccia , il prosciutto cotto scelto, pecorino toscano DOP.

Abbianamenti: un vino importante secondo me può andare bene. Una scelta “grande” ma come rinunciare ad un Nobile di Montepulciano? Non indicherò una cantina ma la zona produce vini di qualità e non sarà difficile trovare la bottiglia con il rapporto qualità/prezzo adatto a voi.  Un vino minerale con un tannino elegante che si bilancia bene con la non eccessiva grassezza di questo piatto.

Tasca di tacchino ripiena ai salumi

Un piatto perfetto da servire freddo adatto sia come antipasto che come secondo, da servire con il suo sugo di cottura o con ottime salse freddee.
Preparazione 20 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • tegame, spago per cucinare, ago per cucina

Ingredienti
  

  • 600 grammi fesa di tacchino
  • 100 grammi prosciutto cotto
  • 2 salsicce nostrali
  • 100 grammi formaggio pecorino
  • 100 grammi ricotta
  • 8 foglie salvia fresca
  • qb sale
  • qb pepe
  • qb olio extra vergine di oliva
  • 10 gherigli di noci

Istruzioni
 

  • Aprire la tasca di tacchino , salare e pepare.
  • Preparare il ripieno tritando i salumi, il formaggio e la salvia
  • aggiungere poco sale, un po' di pepe e aggiungere la ricotta.
  • mescolare bene e stendere nella carta aperta aggiungere i gherigli di noci e chiudere la tasca
  • Cucire i bordi per non far uscire il ripieno e mettere nel tegame con un filo d'olio extra vergine di oliva e far cuocere per 40 minuti. Il tacchino è cotto quando pungendolo con uno spiedino di acciaio risulta morbido.
  • Far freddare una volta cotto, tagliare a fette non troppo basse e servire insieme a salse con un controno preferito
Keyword tacchino
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Prodotti usati in questa ricetta

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Scarola ripiena con salumi

La scarola ripiena è una ricetta tipica della Campania e si prepara durante le festività. È una preparazione che richiede un po’ di manualità ma dà risultati eccellenti. Il bello della scarola ripiena è che può essere servita sia come antipasto che come secondo piatto. Le ricette sono varie, e come accade per le ricette tradizionali, quasi ogni famiglia ha il suo ingrediente “segreto”.

Ecco allora la Nostra scarola ripiena con l’aggiunta della mortadella nostrale e la nostra crema di lardo per profumare il pangrattato. La scarola è un’insalata invernale croccante con un intrigante sapore amarognolo. Proprio per questo pare che il medico greco Galeno la utilizzasse come medicinale per il fegato.

La scarola è ricca di proteine vegetali e ha pochissimi grassi. Perfetta per le diete contiene vitamine, A;C;K potassio, calcio, ferro e riboflavina.

Abbinamenti: . un vino campano dal colore  giallo paglierino intenso e luminoso con  sentori agrumati e fruttati, con richiami minerali e di camomilla dati dal terreno vulcanico in cui affonda le radici. Aversa Asprinio DOC “Santa Patena” 2016 – I Borboni

Prodotti usati in questa ricetta

Scarola ripiena ai salumi

Una ricetta della tradizione campana con un pizzico di Toscana
Preparazione 20 min
Cottura 50 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata antipasto, secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • padella, forno,

Ingredienti
  

  • 2 cespi scarola (indivia)
  • 2 spicchio aglio
  • 10 cucchiai olio extra vergine di oliva
  • 200 grammi mortadella nostrale (2 fette)
  • 60 grammi pinoli
  • 60 grammi uva passa
  • 60 grammi olive nere denocciolate
  • 60 grammi pangrattato
  • 40 pecorino grattugiato
  • 1 ciuffo prezzemolo
  • 40 grammi capperi
  • 20 grammi acciughe sott'olio
  • qb pepe
  • qb sale

Istruzioni
 

  • lavare la scarola togliendo solo poche foglie esterne più due poi incidere al base, delicatamente.
  • Fate imbiondire un aglio in 4 cucchi di olio epoi mettere la scarola e coptire
  • fate ammorbidire l'uvetta nell'acqua
  • Intanto preparate la farcitura mettendo l'altro spicchio d'aglio in 4 cucchiai e fate rosolare appena poi aggiungete il pangrattato
  • Fate insaporire e poi aggiungete gli altri ingredienti, fate insaporire, aggiungere sale e pepe
  • quando è tiepido aggiungete il pecorino
  • Prendete la scarola e che sarà pronta facendo attenzione perchè è delicata e farcitela al centro con il composto e poi richiudete foglia per foglia.
  • Mettete tutto in forno preriscaldato con il liquido di cottura e 2 cucchiai di olio per 35 minuti a 180 °.
  • la scarola è buona sia calda che fredda
Keyword scarola
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Risotto del contadino toscano

Il risotto del contadino toscano è un risotto con quello che c’è nell’orto e in dispensa in inverno. nella campagne toscane le salsicce sono sempre presenti e nell’orto il cavolo nero fa bella mostra di sè con le sue foglie bitorzolute, scure e profumatissime.

Ecco allaora una ricetta che piacerà a molti, una scelta vincente per chi vuole prendere per la gola amici e parenti. Accompagnata con un buon bicchiere di vino rosso questo risotto si presta anche ad un servizio elegante nonostante l’origine contadina.

Come sempre la scelta per avere un buon piatto va su ingredienti di qualità, partendo dal riso toscano della Maremma, la cipolla di Certaldo , il cavolo nero dei nostri orti e la salsiccia toscana verace come quella che si produce nel salumificio Gombitelli.

Il vino consigliat0? Un Chianti Classico DOCG dal bel colore rosso rubino, fruttato con qualche nota speziata.

Prodotti usati in questa ricetta

Risotto del contadino toscano

Un risotto con i prodotti invernali della Toscana: cavolo nero e salsiccia.
Preparazione 10 min
Cottura 35 min
Tempo totale 45 min
Portata primo piatto
Cucina Italiana, regionale italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola antiaderente

Ingredienti
  

  • 400 grammi riso arborio toscano
  • 1 mazzo cavolonero
  • 4 salsicce fresche
  • 1 cipolla di Certaldo
  • qb sale
  • 1/2 litro brodo vegetale
  • qb olio extra vergine d'oliva toscano
  • 40 grammi Parmigiano Reggiano

Istruzioni
 

  • Togliete la pelle alla salsiccia e fate dei piccoli pezzi.
  • tagliate la cipolla a fette e fatela imbiendire leggermente in poco olio extra vergine d'oliva
  • lavate le foglie di cavolo nero. Da alcune foglie tagliete delle priccole strisce evitando la costola interna mentre il resto del cavolo tritatelo nel mixer grossolanamente
  • aggiungete il riso e girate per qualche minuto per far diventare traspaente il riso
  • aggiungete la salsiccia ama tenetene un po' da far croccanteggiare per decorazione del piatto
  • aggiungere piano piano il brodo via via che serve
  • in un apdella antiaderente fate croccanteggiare alcuni piccoli pezzi di salsiccia ma fate attenzione a non farli bruciare
  • Assaggiate il riso, aggiustate di sale e pepe e mantecate con il parmigiano girando.
    Servite con qualche picoclo pezzo di salsiccia croccante sopra.
Keyword risotto
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La casetta dei salumi

Durante le feste di Natale spesso si portano in tavola dolci fatti a forma di casetta. ma perchè solo dolci? Dopo anni di costruzioni di “casette di pand i zenzero e marzapane abbiamo deciso di creare una casetta salata un modo diverso di servire i salumi per l’atnipasto delle feste.

Un modo per stare insieme , attingere dallo stesso piatto. La nostra casetta salata è fatta con schiacciata o focaccia a formare i muri e salumi affettati per il rivestimento. la fantasia di ognuno potrà poi creare al meglio la costra “costruzione” di Natale, Noi abbiamo fatto anche la schiacciata ma se avete fretta potete comprarla già fatta. Qui comunque la ricetta per farla.

Abbiamo riempito l’interno della scasa con altri salumi così, una volta “scoperchiata” mostrerà tutto il suo ricco contenuto di prosciutto cotto, salame ai pistacchi, pepatello di coscia di suino impepata, mortadella di Gombitelli. Per il tetto abbiamo usato del bianco lardo affumicato a simulare la neve, abbiamo ricoperto le pareti di mortadella classica , cumoli di neve intorno casa con lardo bianco, fatto cataste di legna con fette di prosciutto dolce disossato.

In abbinamento, vista la pastosità e la grassezza dei salumi per me ci vuole qualcosa di vivace. Un Lambrusco di sorbara per sempio. Se invece si vuol seguire il classico abbinamento regionale e rimanere in Toscana senza privarsi della vivacità necessaria un rosato come il Toscana IGT Rosato Frizzante di Sangiovese, metodo biologico, fatto con “Metodo Ancestrale”.

Prodotti usati in questa ricetta

la casetta dei salumi

la casetta dei salumi per presentare i salumi sulla tavola delle feste in modo divertente e giocoso
Preparazione 20 min
Tempo totale 20 min
Portata antipasto, antipasto freddo
Cucina Italiana
Porzioni 10 persone

Equipment

  • affettatrice elettrica
  • stecchini di legno

Ingredienti
  

  • 1 base di schiacciata di almeno 40 centimetri per 30
  • 2 pezzi di schiacciata di almeno 15 centimetri per 21
  • 2 pezzi di schiacciata di 15 centimetri per 10 centimetri
  • 1 salame ai pistacchi
  • 1 pezzo prosciutto cotto superiore
  • 1 pezzo prosciutto crudo dolce disossato
  • 1 pezzo mortadella classica
  • 1 mortadella di Gombitelli
  • 1 pezzo lardo affumicato
  • 1 pezzo lardo bianco d'Italia
  • 4-6 foglie salvia
  • 1 rametto rosmarino

Istruzioni
 

  • Con l'affettatrice tagliate tutti salumi
  • arrotolate le fette di prosciutto, sistemate le fette di salame e di mortadella di Gombitelli, e adagiatele all'interno
  • assemblate la schiacciata posizionandola sulla base sempre di schiacciata. fermate le pareti con gli stecchini poi posizionate il tetto e fermatelo alla base delle pareti sempre con stecchini
  • una volta fatta la casetta rivestitela con i salumi ferndoli con gli stecchini. Io li ho spezzati in due. Rivestite il tetto con il lardo.
  • decorate l'esterno a piacere posizionando piccoli pupazzeti natalizi, usate le foglie di slavia come alberelli, il rametto di rosmarimo come decorazione.
Keyword salumi
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Scatole e cesti natalizi: ecco le 7 novità del 2020

Questo Natale regala la bontà! Vieni a trovarci a Gombitelli o visita il nostro shop online e scopri i cesti e scatole natalizie che abbiamo pensato per questo 2020. Sono sette novità e parlano tutte la lingua della qualità, dell’eccellenza, dell’artigianalità e della tradizione norcina toscana. Ma soprattutto fanno tutte venire l’acquolina in bocca!

Ormai ci siamo. Il periodo del din-don-dan incombe. Decorazioni per le strade, vetrine addobbate, e quell’atmosfera sospesa e frizzante non lasciano spazio al dubbio: Natale è alle porte. E con l’arrivo delle Feste, sopraggiunge l’esigenza di fare i regali ad amici, parenti, persone care, ma anche clienti, fornitori e conoscenti in genere.
È sempre difficile individuare il dono perfetto che non solo incontri il gusto di chi lo riceve ma che, allo stesso tempo, dica anche qualcosa (di buono) di chi lo ha donato: tutti, quando facciamo un regalo ad un’altra persona, vogliamo che questo “parli per noi”, racconti il nostro affetto e sia testimone delle nostra amicizia e della nostra stima.

Cosa donare, dunque, per non sbagliare? Se c’è una cosa che mette tutti d’accordo – soprattutto noi popolo del Bel Paese, che ha fatto della tavola una ragione di essere – è appunto il buon cibo.
Ma che sia buono, veramente buono. Un’eccellenza, insomma: materie prime selezionatissime e un processo di produzione all’insegna del rigore imposto dalla tradizione e delle più alte norme igieniche.
Caratteristiche queste che solo i prodotti artigianali di alta qualità possono garantire.

Noi del Salumificio Artigianale Gombitelli, siamo d’accordo con il gastronomo, sociologo, nonché fondatore di Slow Food, Carlo Petrini – uno che della qualità di ciò che si mangia, un po’ se ne intende – quando dice: “Ho bisogno di conoscere la storia di un alimento. Devo sapere da dove viene. Devo immaginarmi le mani che hanno coltivato, lavorato e cotto ciò che mangio”.

Questa affermazione è infatti alla base della filosofia della nostra azienda di famiglia: tutti i nostri salumi e insaccati raccontano la stessa storia: narrano di una maestria norcina antica di secoli, di materie prime eccellenti, di ricette e processi di produzione che si rifanno direttamente alla tradizione, ma anche di innovazione tecnologica – nel confezionamento, nella logistica, nella comunicazione – e di una volontà continua di individuare sapori nuovi e prodotti unici, capaci di sorprendere anche i palati più esigenti.

Quindi, queste Feste, lasciati conquistare dalle nostre ceste e scatole natalizie: sul nostro shop online ne troverai tantissime, di tutti i tipi e di tutti i prezzi. Ma se preferisci una confezione completamente personalizzata, puoi sempre contattarci, la realizzeremo in esclusiva per te, inserendo solo i prodotti che vorrai.

Scatola Natalizia tutte le nostre Delizie Affumicate

Questa scatola è una delle novità assolute del 2020, perché raccoglie al suo interno la selezione completa di tutti i nostri nuovi salumi affumicati: Crema di Lardo Affumicato, Filetto Affumicato, Pancetta Affumicata, Lonzino Affumicato, Lardo Affumicato e Coppa Affumicata. Il processo di affumicatura che seguiamo è naturale al 100%: viene eseguito rigorosamente a freddo, in affumicatori che utilizzano solo scarti di legna raccolta nei boschi che circondano il borgo di Gombitelli, impreziosita da foglie di alloro, aghi di pino, bacche di ginepro e solo aromi naturali, senza l’aggiunta di insaporitori chimici come il fumo liquido. È disponibile con pezzature piccole e con pezzature grandi.

Cesti Natalizi tutte le nostre Delizie Affumicate in un Cesto

Questo bellissimo cesto in vimini – perfetto per chi ama i sapori nordici, forti e definiti – accoglie nel suo “ventre” tutta la gamma degli affumicati Triglia: Crema di Lardo Affumicato, Filetto Affumicato, Pancetta Affumicata, Lonzino Affumicato, Lardo Affumicato e Coppa Affumicata. La caratteristica confezione rustica, ben si sposa con il gusto dei salumi affumicati: bello fuori e buono dentro. È disponibile in due formati, con pezzature piccole e con pezzature grandi.

Cesti Natalizi la Tradizione a Gombitelli

Un regalo all’insegna della bontà e della tradizione norcina del nostro territorio: se dovessimo pensare ad un’ambasciatrice nel mondo dei sapori e del gusto di Gombitelli, sarebbe questa cesta. Non a caso il suo nome è “Tradizione”. Disponibile in due pezzature contiene una selezione di tutti quei salumi e prodotti che hanno reso celebre il nostro borgo non solo in Italia, ma anche in Europa: Salsiccia di Cinghiale, Minestra Garfagnina, Crema di Lardo, Arista Stagionata, Pancetta Accoppiata, Pecorino Toscano DOP Stagionato e Mortadella di Gombitelli (Salame Nostrale).

Scatola Natalizia Piccoli Peccati di Gola

Non lasciatevi ingannare dal nome “Piccoli Peccati di Gola” perché questa scatola natalizia è una delle più ricche della nostra selezione delle feste: raccoglie infatti al suo interno l’eccellenza – ma soprattutto la raffinatezza – della produzione Triglia: Culatello con CotennaCarpaccio d’Arista in Bigongia, Salame Carne di Prosciutto, Scoppolato di Pedona, Pancetta Affumicata, Lardo Rosa di Gombitelli (Lardo Steso), Salame al Tartufo. Viene confezionata in due formati, con pezzature piccole e con pezzature grandi.

Scatola Natalizia la Bontà Delicata

Il regalo ideale per quell’amico che ama il buon cibo, ma che purtroppo deve stare anche attento alla linea. Questa scatola contiene infatti una selezione dei nostri tre salumi “light”, quelli cioè, con un più basso apporto calorico. Chi l’ha detto infatti che non è possibile mangiare salumi quando si è a dieta? Disponibile con pezzature piccole e con pezzature grandi, la “Bontà Light” comprende: Prosciutto Dolce DisossatoFiletto Bresaolato e Arista Stagionata.

Cesti Natalizi Babbo Natale 2020

Questo cesto racchiude tutte le richieste che un buongustaio, aspirante gourmet, sicuramente buona forchetta, scriverebbe nella sua letterina a Babbo Natale. Se anche voi avete tra i vostri amici o parenti una persona così, questo è il regalo perfetto per lei! Disponibile con pezzature piccole (a soli 53.90 euro) o con pezzature grandi (99.90 euro), la cesta “Babbo Natale” comprende: Coppa Stagionata, Filetto al Pepe, Biroldo, Farina di Castagne della Garfagnana, Pecorino Affinato in Fieno e Paglia, Salame Toscano.

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Pollo “quasi” alla Nizzarda

Un secondo piatto gustoso che fa bella mostra di sè una volta portato sulla tavola. Per la feste è un piatto adatto perchè contornato di verdure e patate è un ottimo secondo piatto che si abbina bene con vini sia italiani che ovviamente francesi e per questo abbiamo fatto una scelta piemontese.

Il pollo alla nizzarda è una ricetta abbastanza facile che richiede un po’ di manualità ma dà risultati eccellenti. Per il Pollo “quasi” alla nizzarda abbiamo sostituito la carne macinata con altri salumi. Quindi la ricetta che proponiamo è ancora più ricca.

Pancetta affumicata, prosciutto cotto, salsiccia, salame, cipolla, castagne, carote, arancia e prezzemolo i nostri ingredienti per un pollo alla “quasi nizzarda” gustosissimo.

Abbinamento: Nebbiolo d’Alba DOC 2017 – Fratelli Borgogno

Prodotti usati in questa ricetta

Pollo alla (quasi) nizzarda

Un pollo ripeino di salimu ricco di gusto e adatto al menù delle feste.
Preparazione 30 min
Cottura 55 min
Tempo totale 1 h 25 min
Portata secondo piatto
Cucina internazionale
Porzioni 6 persone

Equipment

  • forno

Ingredienti
  

  • 1 pollo di buona qualità
  • 2 salsicce
  • 100 grammi salame
  • 100 grammi prosciutto cotto
  • 100 grammi pancetta affumicata
  • 100 grammi castagne
  • 2 carote
  • 1 arancia
  • 1 cipolla rossa
  • 3 fette pane casalingo
  • 1 mazzetto prezzemolo
  • 1 uovo
  • qb noce moscata
  • qb sale alle erbe
  • qb pepe nero
  • qb latte per ammorbidire il pane
  • qb olio extra vergine di oliva

Istruzioni
 

  • mettere sul fuoco le castagne e fatele bollire per cuocerle
  • fiammeggiate il pollo e poi lavatelo asciugandolo molto bene
  • tagliare i salumi a dadini e sbriciolare la salsiccia
  • togliere la crosta al pane e mettere la mollica nel latte
  • tritare le carote e il prezzemolo ma al coltello per mantenerne il profumo
  • sbucciare l'arancia, togliere la parte bianca il più possibile. Tagliare a fette e poi a dadini
  • sbucciate le castagne e sbriciolatele
  • Strizzate il pane e mettete tutti gli ingredienti insieme, aggiungete un uovo, sale, pepe, un pizzico di noce moscata e mescolate
  • salare e pepeare l'interno del pollo e riempire con il ripieno
  • cucire il pollo in modo che il ripieno non esca durante la cottura
  • salare e pepare il pollo anche in esterno e ungerlo di olio
  • mettere in forno per circa 1 ora a temperatura di 180 °C in forno ventilato
  • Servire con contorno di patate arrosto prifumate con noce moscata.
Keyword pollo ripieno
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Arancini al ragù di salumi

Arancini o arancine? C’è un dilemma che avvolge questo street food amato in tutto il mondo: Il nome. Sono comunque buonissimi, golosi e ogni luogo della Sicilia ha la sua ricetta, se non ogni famiglia. In pratica sono dei piccoli timballi di riso, tondi o a cono ripieni di ragù con piselli e   formaggio. Vengono fritti e mentre il fuori diventa croccante dentro il formaggio, che di solito è cacio cavallo, si fonde e resta morbido e filante.

La tradizione vuole che si preparino per la festa di Santa Lucia, il 13 dicembre, ma si mangiano in ogni stagione! Noi alle tradizionali ricette come quella con prosciutto cotto e mozzarella o con il ragù abbiamo dato un tocco “da norcino”.

Li abbiamo riempiti con prosciutto cotto, salsiccia nostrale, gorgonzola e piselli e serviti con un frutto autunnale ricco di vitamina C come la rossa melagrana. Fa aggiungere che gli arancini si pososno preparare e poi congelare per qualche settimana e poi friggerli o metterli in forno.

Abbinamenti: con il fritto mettiamo in abbinamento il Grillo Spumante brut del Feudo di Santa Tresa vino biologico spumantizzato con metodo Charmat, con un perlage elegante dai sentori agrumati che ricordano la Sicilia.

Prodotti usati in questa ricetta

Arancini al ragù di salumi e piselli

I caldssici arancini siciliani non sono mai stati così buoni come quelli proposti inn questa ricetta.
Preparazione 40 min
Cottura 15 min
Tempo totale 55 min
Portata antipasto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola, padella

Ingredienti
  

  • 300 grammi riso Carnaroli
  • 50 grammi burro
  • 1 cucchiaino curcuma
  • 60 grammi gorgonzola dolce morbido
  • per fare il ragù
  • 100 grammi prosciutto cotto
  • 1 salsiccia
  • 100 grammi piselli
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 foglia di alloro
  • 200 grammi passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere vino sangiovese (rosso)
  • qb farina 00
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb pepe
  • qb sale
  • qb pangrattato
  • qb olio per friggere mais o arachidi o girasole

Istruzioni
 

  • mettere a cuocere il riso in abbondande acqua salata a cui avrete aggiunto 1 cucchiaino colmo di curcuma e scolarlo ancora al dente.
  • mantecarlo con il burro e metterlo disteso in una teglia per farlo raffreddare unifoememente
  • preparate il ragù: tagliate la cipolla finemente, la carota, poi tagliate il prosciutto cotto a dadini e spezzettate finemente la salsiccia. Mettete un cucchiaio di olio extra vergine di oliva in un tegame e fate imbiondire la cipolla.
  • aggiungere i salumi fate rosolare qualche minuto poi sfumate con il vino. Fate ritirare e aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale, pepe e alloro sbriciolato se è secco altrimenti tagliate finemente la foglia. Coprite e lasciate cuoccere fino a che ilsugo non si è ben ritirato
  • tritate 1/4 di cicpolla e fatela soffriggere leggermente in un cucchio di olio extra vergine di oliva, aggiungete i pselli e fateli cuocer aggiungendo un bicchie di acqua. State attenti che non si cuociano troppo devono rimanere cotti ma belli tondi.
  • con la farina e poca acqua preparate una pastella abbastanza liquida.
  • Quando sia il riso che il ragù sono freddi mettete la mano a cucchiaio e formate una "barchetta". Nel mezzo mettete un po' di raguù e un pezzetto di gorgonzola. Chiudete e formate una pallina.
  • passate gli arancini nella pastella e poi nel pangrattato mantenendo la forma decisa ( o a pallina o a cono)
  • fate riscaldare abbondante olio di semi di arachidi , mais o girasole facendo attenzione che non si raggiunga il punto di fumo ( per questo oli circa 160-170°) e friggete gli arancini per due minuti
  • toglierli dall'olio, adagiarli su una carta per fritti e servirli velocemente.
Keyword antipasto
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