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Pasta di castagne con pancetta, curcuma e pistacchio

Una ricetta invernale diversa dal solito. Pasta sì ma di castagne. La farina di castagne oggi è usata soprattutto per i dolci ma si presta bene anche per altre ricette. Il gusto dolce può essere smorzato e anzi essere impreziosito da un contrasto di sapori. La nostra pasta di castagne è fatta con una parte di farina di castagne e una di farina di grano e abbinata ad un condimento colorato e gustoso.
Pancetta, curcuma, granella di pistacchio e una decorazione del meraviglioso salame al pistacchio Gombitelli.

Un piatto sicuramente intrigante che unisce culture e popoli ma anche un piatto unico per la ricchezza di ingredienti. I carboidrati forniti dalla pasta di castagne, le proteine dei salumi, il grasso che da  energia e la curcuma con la sua nota amarognola ripulire il tutto. Per il fondo di cottura ho usato anche un cucchiaino di crema di lardo Gombitelli nella versione classica anche se ero davvero tentata ad usare la nuova specialità all’aneto con le sue fresche note.

Abbinamenti:  un Gewürztraminer è la scelta ideale. Un vino dal bel colore giallo paglierino con bei riflessi dorati, poco acido e alcolico, che richiama frutti esotici. Le sue qualità stanno bene con i salumi e anche con le note orientali. Potrei consigliarvi qualcosa ma ricordate che un prezzo  medio e non troppo basso è sempre indice di una certa qualità Consiglio di comprare in enoteca oggi più che mai.

Prodotti usati in questa ricetta

Pasta di castagne con pancetta, curcuma e pistacchio

Una pasta a base di farina di castagne dove la dolcezza è smorzata dal gusto amarevole della curcuma in un matrimonio con la croccantezza del pistacchio
Preparazione 40 min
Cottura 5 min
Tempo totale 45 min
Portata primo piatto
Cucina internazionale
Porzioni 4 persone

Equipment

  • spianatoia, matterello, padella

Ingredienti
  

  • 300 grammi farina di castagne di qualità
  • 100 grammi farina di grano tenero 00
  • 1 cucchino curcuma in polvere
  • 50 grammi pancetta stesa Gombitelli
  • 50 grammi granella di pistacchio
  • 12 fette salame al pistacchio Gombitelli
  • 8 scaglie pecorino semi stagionato
  • 1 cucchiaino Crema di lardo Gombitelli
  • qb sale
  • qb pepe
  • qb acqua

Istruzioni
 

  • Per prima cosa preparate la pasta. In un recipiente mischiate le farine, aggiungete un pizzico di sale, fate un foro al centro e iniziate mettere l'acqua.
  • una volta che avete raggiunto la consistenza giusta ( non deve essere appicicosa) trasferite sulla spiantoia infarinata e lavorate la pasta brevemente
  • formate una palla e fatela riposare per 20 minuti
  • tagliate delle fette di pancetta alte 3-4 millimetri poi tagliatele a cubetti piccoli e versateli in padella fate scogliere un po' il grasso
  • Aggiungete un cucchiaino di crema di lardo in una padella e fate sciogliere
  • aggiungere anche mezzo bicchiere d'acqua, il cucchiaino di curcuma e un po' di pepe fate cucocere per poco tempo
  • Stendere la pasta usando o il mattarello se siete davvero bvravi o l'apposita macchina tirapasta. La cosa importante è che non sia troppo basso lo spessore circa 3-4 millimetri
  • fate delle tagliatelle larghe ma corte tipo pinzzoccheri
  • In una pentola larga mettete a bollire l'acqua salata poi aggiungete due gocce di olio extra vergine di oliva e appena bolle buttate la pasta un po' alla volta. Cuocera in 5 minuti
  • Scolatela delicatamente con una schiumarola e mettetela nella padella con il sugetto. saltate per 1 minuto e impiattate
  • A questo punto aggiungete la granella di pistacchio
  • decorate con scaglie di pecorino e due fette di salame al pistacchio
Keyword pasta di castagne
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Lasagnette invernali verdi e rosa

Un tempo che pare lontano ma non lo è la faerina di castagne era uno degli ingredienti principali della cucina povera specialmente in montagna. Nutrienti e ricche  di carboidrati e amidi in particolare. A tutto questo si aggiungono un discreto contenuto di proteine e grassi e di sali minerali, tra cui magnesio, zolfo, potassio, ferro e calcio, vitamine B1, B2, C e PP.

La farina di castagne ha un sapore dolce ma si presta a varie preparazioni non solo dolciarie. Buona per fare polenta o pasta. Ecco allora la nostra ricetta che parte da lontano e da prodotti che in inverno si trovano nella lista della spesa. Le lasagnette invernali verdi e rosa sono pasta fatta in casa con farina di castagne, dall’appetitoso cavolo nero, dal rosa del prosciutto cotto di qualità e dal bianco del pecorino semi stagionato.

facili da farsi e veloci le lasagnette come tutta la pasta fresca sono un piatto gradito a tutti.

Prodotti usati in questa ricetta

Lasagnette invernali verdi e rosa

roberta capanni
lasagne con farina di castagne con pesto di cavolo nero, prosciutto cotto e formaggio semi stagionato
Preparazione 30 min
Cottura 5 min
Tempo totale 35 min
Portata primo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • matterello, spianatoia, padella, coltello

Ingredienti
  

  • 500 grammi farina di castagne buona
  • 100 grammi farina di grano tenero 0
  • qb acqua
  • 200 grammi foglie di cavolo nero
  • 3 cucchiai Parmigiano reggiano
  • 200 grammi prosciutto cotto a fette
  • 50 grammi formaggio pecorino semi stagionato
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb sale e pepe
  • qb olio extra vergine di oliva toscano

Istruzioni
 

  • mettete le farine a fontana sulla spianatoia efate il buco al centro e aggiungete al centro lentamente l'acqua e impastate
  • Lavorate brevemente poi fate una palla e mettela per 15 minuti a riposare sotto una ciotola.
  • Intanto pulite bene le foglie di cavolo nero, togliete la parte centrale della costola e tritate nel tritatutto le foglie con sale, pepe e olio extra vergine di oliva e tre cucchiai di parmigiano.
  • tagliate il prosciutto cotto a fette spesse mezzo cm e poi fate dei cubetti molto piccoli
  • Stendete la pasta. Potete farlo a mano o con l'apposita macchinetta per tirare la pasta. Comunque lo spessore non deve essere troppo fine.
  • Dalle strice ricavate dei rettangoli non troppo grandi e fateli riposare per altri 15 minuti
  • mettete dell'acqua salata sul fuoco in un tegame capiente e quando bolle buttate i rettangoli uno per volta togliendoli via via che son cotti e aggiungendo i successivi volta per volta
  • Sistemate sul fondo dei piatti di servizio un po' di pesto di cavolo nero adagiate le lasagnette una per una mettendo un poco di pesto tra uno strato e l'altro.
  • a questo punto mettere il prosciutto cotto nel pesto lasciandone un po' fuori per decorare
  • mettere il resto del pesto sulle lasagnette e decorare con il prosciutto lasciato da parte
  • aggiungere qualche scagli di pecorino e finire con un filo d'olio e una grattugiata di pepe sul piatto
  • Srevire caldo.
Keyword pasta
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La colazione delle feste

Nei giorni di festa è piacevole coccolare chi amiamo e anche noi stessi. Si può partire fin dal ammtino con qualcosa a cui abbiamo dedicato tempo e amore. preparare una colazione speciale può essere l’idea giusta. Con tutte le bontà che ci aspettiamo di assaggiare per Natale spesso affidiamo alla colazione “colazione delle feste” poca attenzione. Rcicliamo panettori e pandori e la nostra attenzione è dedicata alla preparazione della cena della Vigilia e del Pranzo di Natale.

E’ quindi una bella idea quella di iniziare a godersi la calda atemosefra delle feste fin dal mattino con qualcosa di speciale. Questi saccottini sono l’ideale. Piccoli, morbidissimi farcibili con ciò che piace di più a chi dovrà inzupparli nel latte caldo, assaporare sorseggiando un buon caffè o un bel tè caldo e aromatico. Piccoli perchè ognuno possa assaggiare più gusti, profumati di burro, di cannella con una deliziosa granella di pistacchio. Buona colazione!

I fagottini delle feste

dolci bocconi ripieni di ciò che più piace ai vostri cari per la colazione delle feste
Preparazione 3 h 20 min
Cottura 20 min
Tempo totale 3 h 40 min
Portata Colazione
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • matterello. spianatoia, forno

Ingredienti
  

  • 450 grammi farina forte
  • 100 grammi zucchero
  • 5 grammi lueveito birra fresco
  • 1 uovo
  • 150 grammi burro di ottima qualità
  • qb cannella ( s enon ci piace scorza di limone grattuigiata)
  • 3 grammi sale fino
  • 1 tuorlo per spennellare
  • 10 ml latte
  • qb crema al ciccolato
  • qb marnellate varie
  • 50 grammi granella di pistacchio

Istruzioni
 

  • Per prima cosa tirate fuori il burro dal frigorifero
  • Si può fare a mano o in iimpastatrice. mettete farina, zucchero, cannella
  • In poca acqua a temperatira ambiente sciogliete il liveito di birra e nella'qua rimanente il sale
  • unite acqua, acqua con lievito e uovo alla farina e agli altri ingredienti e iniziate a impastare.
  • aggiungete 75 grammi il burro morbido
  • lavorate l'impasto
  • fate una palla e mettete a riposare per due ore a temperatura ambiente.
  • stendete la pasta e mettete il resatnte burro stendendolo con il matterello ma protetto da carta da forno. Poi piegate in due a libro, avvolgete nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti.
  • Dopo 20 minuti stendete nuovamente la pasta e poi ripiegatela a tre e rimettete in frigo. Questa nuova operazione va fatta 3 volte.
  • Alla fine stendete la pasta formando un rettangolo di 25×40 cm, dello spessore di 3-4 mm poi tagliarlo in due nel senso della lunghezza.
  • tagliate ancora creando dei quadrati di pasta al cui interno mettete la crema di cioccolato all'inizio e poi iniziate ad arrotolare affinche il ripeno resti dentro.
  • fate varie farciture. Poi mettete della carta da forno su una teglia e afagiate i saccottini da cuocere. Coprite la teglia con una pellicola e fate lievitare a temperatura amibiente ( almeno 25 gradi) per 2 ore.
  • Appena lievitati mettete la teglia in frigo per 30 minuti per indurire il burro
  • A questo punto spennellate con il latte a cui avrete aggiunto un tuorlo d'uovo sbattutto e aggiungete la granella di pistacchio
  • mettete in forno caldo statico a 180 gradi per 20.25 minuti o in forno ventilato 170°-180° per 10-15 minuti
  • appena pronti metteteli su una gratella a freddare
  • Io poi li spennello con acqua in cui ho sciolto molto zucchero per farli restare più lucidi.
  • servite tiepidi. Se li avete fatti il giorno prima scaldarli appena e servire.
Keyword dolci da bere
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Gateau di patate, salumi e porri

Il gateau di patate è una specie di torta salata che affonda le sue radici nella storia della cucina. In Italia fu portato alla fine del 1700 grazie alla regina Maria Carolina d’Asburgo, moglie di Ferdinando I di Borbone. La regina portò i suoi cuochi a Napoli e per questo il gatò, nel vocabolo italianizzato, è un caposaldo della cucina del sud Italia.

In pratica il gateau è un pasticcio di patate arricchito con formaggi e salumi. Una preparazione che può variare e di cui ogni famiglia ha la sua ricetta. Buono freddo come appena sfornato, il gateau  permette  di inventare una propria ricetta e di servirlo in abbinamento con contorni di verdure colorate.

Durante le feste questa preparazione ha il pregio grande di poter essere preparata prima e servita o come antipasto o come secondo piatto di mezzo.

Alle patate di qualità abbiamo aggiunto prosciutto cotto superiore, salsiccia toscana, parmigiano e mozzarella. Abbiamo deciso di gustarlo freddo con un bel bicchiere  di Falanghina del sannio dal bel colore giallo paglierino, con riflessi verdognoli.   Con le sue note di verde, pera e note di ginestra e la freschezza con cui si presenta al palato, unita alla sapidità  è perfetta per questa preparazione ricca e delicata allo stesso tempo.

Prodotti usati in questa ricetta

Gateau di patate, salumi e porri

roberta capanni
Una ricetta semplice e gustosa adatta alle feste natalizie ma anche in ogni periodo dell'anno
Preparazione 10 min
Cottura 1 h 20 min
Tempo totale 1 h 30 min
Portata antipasto, secondo
Cucina Italiana
Porzioni 8 persone

Equipment

  • pentola, forno

Ingredienti
  

  • 500 grammi patate a pasta gialla buone
  • 200 grammi mozzarella fresca
  • 100 grammi prosciutto cotto superiore
  • 1 salsiccia
  • qb sale e pepe
  • qb olio extra vergine di oliva
  • 1 pizzico origano
  • 2 uova
  • 3 cucchiai pangrattato
  • 4 cucchiai parmigiano reggiano
  • 2 porri

Istruzioni
 

  • per prima cosa lavate bene le patate e mettetele a cuocere.
  • Quando sono cotte sbucciatele e fatele freddare, poi passatele allo schiacciapatate
  • lavare i porri, togliere le foglie esterne e tagliate a rondelle e farle soffriggere leggermente con due cucchiai di olio a cui aggiungere poi tre ucchiai di acqua per terminare la cottura.
  • Sbattete le due uova e unitele alle patate
  • regolare di sale e pepe.
  • tagliare una fetta di prosciutto cotto alta mezzo centimetro e ricavarne dei bastoncini di mezzo centimetro per 3 centimetri circa
  • spezzettare la salsiccia in pezzi molto piccoli
  • tagliate la mozzarella a quadretti
  • Unire tutto alle patate e amalgamare
  • unite 2 cucchiai di parmigiano e amalgamate tutto
  • Spennellate una teglia con cerniera di 24 centimetri con olio e spolverate con un po' di pangratatto
  • sistemate il composto e livellatelo
  • spolverate con il pangrattato e il parmigiano rimanente
  • Mettere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti
  • sfornare e far intiepidire prima di sformare
Keyword torta salata
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Alberelli di Natale ripieni

Trovarsi nel piatto di Natale un alberello fa sempre piacere. Per questo abbiamo preparato una ricetta facile e veloce ma d’effetto. Una cosa divertente da fare e gustosa che ci permette di adattare il pieno ai gusti dei vostri ospiti e familiari. La pasta sfoglia si può anche fare in casa ma io vi consiglio di usare quella già pronta perchè gia stesa alla perfezione. Noi ne abbiamo fatti un paio ma potrete sbizzarrirvi specialmente con i prodotti Gombitelli. Alberelli ripieni di salumi e formaggio, alberelli ripieni di formaggio e verdure e anche alberelli dolci!

Per i nostri abbiamo usato delle erbe di campo raccolte da noi, noci, mozzarella e anche salsiccia. Ci vuole un po’ di manualità ma appena, appena. Il tempo di cottura è breve ma la preparazione è leggermente più lunga.

Prodotti usati in questa ricetta

Alberelli di Natale ripieni

Un antipasto natalizio per rimanere in tema di festa e accontentare di tutto.
Portata antipasto, antipasto caldo
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • forno

Ingredienti
  

  • 4 rotoli pasta sfoglia quadrata
  • 200 grammi erbe di campo cotte (tarassaco, borraggine, ecc…)
  • 200 grammi mozzarella
  • 2 salsicce
  • 2 fette prosciutto cotto
  • 2 fette zucca
  • 1 cipolla
  • 1 fetta pecorino semi stagionato
  • qb pepe
  • qb sale
  • 1 pizzico maggiorana
  • qb olio extra vergine di oliva
  • 10 noci

Istruzioni
 

  • Prima di tututo preparate i ripieni. lavate le erbe e mettetele a cuocere in poca acqua.
  • Quando son cotte, scolatele bene spremendole un po'
  • tagliate a cubetti le fette di zucca e fatele cuocere aggiunstando di sale
  • Tagliare la cipolla e fatela saltare, poi aggiungetela alle erbe e tritate tutto nel tritatutto con i gherigli di noci e regolando di sale e pepe.
  • Con del cartoncino fate una forma ad alberello. Tirate fuori una per volta la pasta sfoglia pronta, posizionare la forma sulla pasta e ritagliare con un coltellino affilato
  • tirare fuori una per volta la pasta sfoglia perchè se si scalda non riuscirete a tagliarla bene.
  • Quando avete fatto 8 alberelli iniziare la farcitura.
  • 2 farciteli con le erbette e mozzarella ricordando che l'impasto deve essere asciutto
  • 2 con un fondo di fette fini di pecorino semistagionato e una farcia di salsiccia tagliata a piccoli pezzi, prosciutto cotto tagliato a cubetti molto piccoli, delle piccole strisce di prosciutto crudo o pepatello, qualche pezzetto di mozzarella, qualche pezzetto di cipolla e qualche piccolo pezzo di zucca
  • coprite con l'altro alberello e chiudete accompagnado con le mani e sigillate con i rebbi della forchetta
  • Se volete potete decorare con delle palline di pasta sfoglia
  • sbattete un tuorlo d'uovo con un po' di latte e spennellate.
  • mettete in forno per 10 -15 minuti facendo attenzione che non brucino. Servite caldi
Keyword affettati
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Ribollita di sostanza

La ribollita è una ricetta toscana classica e le ricette classiche vanno bene anche per i giorni di festa. Nelle varie province della regione si fa in maniera diversa e si chiama anche in maniera diversa. La classica è quella fiorentina con il cavolo nero. Una ricceta invernale proprio per la presenza di questo meraviglioso cavolo scuro dal carattristico profumo.

Per fare una buona ribollita ci vuole anche del pane casereccio, toscano, non salato e sicuramente fatto con livevito madre perchè altrimenti il risultato sarà un po’ “appiccioso”. Il pane dovrebbe essere “nero!” cioè il pane di farina integrale.

La Ribollita di sostanza è una classica ribollita arricchita a cui abbiamo aggiunto un fondo di lardo, del prosciutto cotto scelto tagliato a striscioline e delle scaglie di formaggio pecorino toscano DOP stagionato con la sua nota leggermente piccantina ma dal sapore di latte e dei funghi e abbiamo sostituito i fagioli cannellini con i borlotti più pastosi.

Un piatto sostanzioso, buono da mangiare anche il giorno dopo la preparazione con un filo d’olio extra vergine di oliva.

In abbinamento ci è piaciuto giocare con il Chianti “Biskero” 2019 della cantina di Salcheto,sangiovese 85%, canaiolo, mammolo, petit verdot. Un vino che sta bene sulle carni rosse ma che a noi non dispiace neanche su questa ribollita sostanzionsa. fruttato e floreale che dal bouquet di rose ci conduce alle spezie come pepe di sichuan e chiodi di garofano.

Prodotti usati in questa ricetta

Ribollita di sostanza

Una ribollita speciale con l'aggiunta di ingredienti nuovi che la rendono ancora più gustosa.
Preparazione 30 min
Cottura 30 min
Tempo totale 1 h
Portata primo piatto
Cucina Italiana, toscana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola di coccio

Ingredienti
  

  • 1 cipolla rossa media
  • 2 patate medie
  • 2 carote medie
  • 1 gambo sedano
  • 150 grammi cavolo verza
  • 150 grammi cavolo nero
  • 150 grammi bieta
  • 100 grammi fagioli borlotti
  • qb sale e pepe
  • 2 cucchiai passata di pomodoro
  • qb olio extra vergine di oliva
  • 100 grammi funghi champignon
  • 150 grammi prosciutto cotto 2 fette alte mezzo centimetro
  • 100 grammi formaggio pecorino toscano stagionato
  • 1 spicchio aglio
  • 50 grammi lardo d'Italia

Istruzioni
 

  • la sera prima mettete a bagno i fagioli con un pizzico di bicarbonato. la ricetta prevede i cannellini ma io ho usato i più pastosi fagiolo borlotto nostrale
  • fate cuocere a parte i fagioli
  • lavare e tagliare le verdure a pezzi piccoli ma a coltello. Al cavolo nero togliere la costa interna
  • fare un soffritto con la cipolla, lo spicchio d'aglio con il lardo poi buttare le verdure con 1,5 di acqua
  • tagliare il pane che deve essere raffermo a fette
  • Far cuocere le verdure per circa 30 minuti e alla fine aggiungere i fagioli
  • mettere il pane ma spengere il fuoco. Fate freddare mentre il pane assorbe il liquido.
  • mescolare e rimettere sul fuoco. La RI-Bollita vuol dire bollita di nuovo.
  • tagliare a strisce piccole e corte le fette di prosciutto cotto e fare scaglie con il pecorino
  • Quando è pronta aggiungere le strisce di prosciutto e le scaglie di pecorino mescolare.
  • mettere nei piatti e decorare con delle scaglie di pecorino e un filo d'olio extra vergine di oliva.
Keyword zuppe
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Patate ripiene di mortadella

le patate sono buone sempre. Accontentano tutti, piccoli e grandi. Arrivate in europa dal nuovo mondo sono entrate a pieno dititto nell’alimentazione della vecchia Europa. Oggi le patate sono uno degli ingredienti principali di molte ripette di tutto il mondo. le varietà sono tante e in Italia le meno usate sono quelle dolci, ricercate invece in altre nazioni.
Ricche di carboidrati complessi, in peridi con carenza di cibo energetico hanno sostuituito il pane. Le patate vanno mangiate cotte non per il sapore e la consistenza ma per la presenza di una sostanza, la solanina, dannosa per l’organismo.

Tante le varietà da quelle a “pasta gialla” a quelle bianche e anche quelle con la bucchia rossa. Contengono provitamina A, Nizacina (Vit PP) e minerali come potassio e zinco. Le varie tipologie sono più o meno adatte alle ricette: Le bianche, farine sono adatte a purè, criocchette, sformati. Le gialle sono più sode e sono adatte ad essere mangiare una volta cotte in forno, fritte o lesse.
Per la nostra ricetta abbiamo usato quelle a pasta gialla e le abbiamo riempite con mortadella classica e mozzarella.

In abbinamento abbiamo pensato ad Morellino di Scansano Socomoro della bella cantina di Scansano Riserva DOCG Riserva della Cantina Cooperativa dei Vignaioli di Scansano.

Prodotti usati in questa ricetta

patate ripiene alla mortadella

Una ricetta gustosa che piacerà a grandi e piccini
Preparazione 15 min
Cottura 45 min
Tempo totale 1 h
Portata antipasto
Cucina internazionale
Porzioni 4 persone

Equipment

  • casserula da fuoco
  • casseruola da forno
  • levatorsolo

Ingredienti
  

  • 4 patate medie a pasta gialla
  • 100 grammi mortadella
  • 100 grammi mozzarella
  • 1 carota piccola
  • 1 grambo sedano tenero
  • 50 grammi formaggio grana
  • qb sale
  • qb pepe
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb brodo vegetale

Istruzioni
 

  • Per prima cosa preparate del brodo vegetale. Io ne tengo sempre un po' in più di scorta
  • lavare bene le patate ma non sbucciarle
  • Con un leva torsolo fare un foto al centro e forare. mettere da parte delicatamente il "toesolo" di patata"
  • mettere a cuocere le patate intere (ma non il torsolo) nel brodo salato. devono essere coperte e non bollire forte perchè la bucchia non si deve rompere. cuocere per circa 30 minuti
  • tritare la mortedella, la mozzarella, grana, la carota pulita e il sedano e amalgamare tutto unendo sale, pepe e un filo d'olio.
  • Togliere le patate dal fuoco quando sono ancora dure
  • tagliare per creare due tappi di patata dal torsolo e metterne uno ad una estremita. Poi riempire il foro e chiudere con l'altro tappo di patata.
  • mettere le patate così preparate in forno in una casseruola piccola adatta, condire con un filo d'olio e aggiungere qualche cucchiaio di brodo e qualche foglia di rosmarino
  • Servire con l'insalatina di radicchio appena scottata con un cucchiaio di aceto di mele e un filo d'olio.
Keyword patate ripiene
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Elmo di Caterina per le feste

Lo zuccotto è un dolce tipico fiorentino. La ricetta ha un che di leggenda. Pare infatti che la sua invenzione sia dovuta all’architetto Bernardo Buontalenti. A lui si attribuisce anche la deliziosa crema che non manca mai nelle gelaterie fiorentine: il Buontalenti.
Questo dolce semifreddo un tempo si chiamava “Elmo di Caterina”. Il nome “zuccotto” sembra derivi dalla forma dello stampo che sembra un elmetto da fanteria. Quindi dall’elmetto che protegge la testa, che in fiorentino si dice zucca; ecco nato lo zuccotto.  

La ricetta originale prevede l’uso di ricotta, cioccolata fondente a piccoli pezzi, scorza di agrumi candita, pan di Spagna e liquore tra cui il rosso acceso dell’Alchermes. Oggi si trova in versione gelato ma il vero zuccotto è un dolce buonissimo. Se nella ricetta originale ci sono i canditi questi possono essere ben sostituiti con i pinoli anche se io consiglio sempre di utilizzare scorzette candite in casa che, al contrario dei canditi industriali, piaceranno a tutti.

Con questo dolce abbiniamo un passito o anche un Moscadello di Montalcino.

Elmo di Caterina lo zuccotto fiorentino

roberta capanni
un dolce semifreddo ma non a base di gelato ma di ricotta e cioccolato
Preparazione 20 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h
Portata dolce
Cucina Italiana, regionale, toscana
Porzioni 8 persone

Equipment

  • forno, frigo

Ingredienti
  

  • 75 grammi farina 00
  • 75 grammi fecola di patate
  • 5 uova
  • 1 baccello di vaniglia
  • 250 grammi ricotta freschisisma
  • 250 grammi panna
  • 100 grammi cioccolato fondente
  • 100 grammi zucchero semolato
  • 150 grammi zucchero a velo
  • 100 grammi liquore: rum, maraschino, e alchermes
  • 50 grammi pinoli
  • 70 grammi cacao in polvere

Istruzioni
 

  • PER FARE IL PAN DI SPAGNA
  • Dividete i tuorli dagli albumi
  • montare i tuorli con lo zucchero semolato facendo attenzione che montino bene
  • montare anche gli albumi con un pizzico di sale
  • imburrare una teglia e mettere sul fondo un disco di carta da forno.
  • una volta montati unite i composti con una spatola delicatamente cercando di non smontare
  • versate nella teglia e livellate ma senza sbatterla per non smontare il composto
  • far cuocere in forno preriscaldato per circa 50 minuti   nel ripiano più basso a 160à
  • sfornate e fate freddare prina di togliere dallo stampo
  • per fare lo zuccotto utilizzate una forma ( si trovano facilmente nei negozi di carta e cartone o ppure utilizzate una ciotola fatta ad "elemetto")
  • tagliate il pan di Spagna in due dischi di due centimetri
  • ricavate un disco piccolo centrale e uno della circonferenza della ciotola che intendete usare.
  • adagiate il cerchio piccolo sul fondo della forma rivestita di pellicola trasparente
  • rivestite le pareti con altri pezzi di pan di Spagna bagnato nel liquore
  • date colore al bordo delle fette con l'alchermes
  • montate la panna con lo zucchero a velo
  • unire alla panna la ricotta setacciata
  • tagliare a piccoli pezzi il cioccolato fondente
  • unire delicatamente per non smontarre i pezzetti di cioccolato e i pinoli ( io ho aggiunto anche pezzetti di scorzette candite)
  • dividere il composto in due parti e in una versare il cacao in polvere e amalgamare con delicatezza
  • riempire lo stampo con prima il composto bianco poi quello con il cacao
  • chiudere con il cerchi grande, bagnatelo con il liquore, coprite e mettete in frigorifero per almeno 5 ore prima di servire.
Keyword semifreddo
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Pacchetti di cavolo ai salumi

I pacchetti di cavolo ai salumi sono come un piccolo dono da scartare. Una ricetta che è una “gentilezza” da fare ai commensali, un “pacchetto da scartare” per trovare il meglio dei prodotti. Una ricetta semplicissima, d’effetto e gustosa. Le proteine la fanno da padrone e sarà adorata da tutti coloro che prediligono l’allenamento muscolare!

La foglia di cavolo, con il suo verde brillante e il suo profumo invernale accoglie e trattiene i sapori dell’uovo, delle spezie e dei salumi che sono il prezioso contenuto dei nostri pacchetti di cavolo.

Noi li abbiamo fatti usando mortadella nostrale ma sono ottimi anche con l’aggiunta di prosciutto, salame e salsiccia. Su tutto anche la presenza di un buon pecorino toscano e qualche spezia fresca come il rosmarino o il timo.

In abbinamento a questo pacchetto sostanzioso un vino bianco secco con bouquet fruttato abbastanza intenso e persistente, abbastanza caldo e fresco. Io abbino un Vermentino toscano della Cantina di Scansano dal colore giallo paglierino carico molto luminoso. Oltre al bouquet floreale e fruttato mi intriga la nota minerale. All’assaggio è decisamente fresco e sapido, dotato di piacevolezza e carattere.

Prodotti usati in questa ricetta

Pacchetti di cavolo ai salumi

roberta capanni
Un piatto ricco e sfizioso, un regalo a sopresa che racchiude profumi e sapori
Preparazione 10 min
Cottura 50 min
Tempo totale 1 h
Portata antipasto caldo, secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • pentola, forno, formine,

Ingredienti
  

  • 4 uova di grande qualità
  • 1 cavolo verza
  • 1 porro
  • qb scaglie pecorino toscano
  • 1 fetta mortadella nostrale (altezza mezzo centimetro)
  • 1 fetta prosciutto cotto superiore altezza mezzo centimetro)
  • 1 rametto romsarino fresco
  • 1 rametto timo fresco
  • qb olio estravergine di oliva toscano
  • qb sale e pepe

Istruzioni
 

  • per prima cosa lavate il cavolo ma mantenedolo intero
  • mettetelo a cuocere a testa in giù in una pentola con acqua leggermente salata coprendo con un coperchio fermato da un peso altrimenti il cavolo cerrà a galla
  • lavate e tagliate i porri a rontelle e fateli rosolare in poco olio finendo la cottura con due cucciai di acqua. salate.
  • Quando il cavolo è cotto ma non del tutto toglietelo dalla pentola e fate uscire l'acqua mantelendolo per qualche minuto a testa in giù
  • tagliate le foglie esterne alla base
  • ungete con l'olio degli stampi da muffin
  • adagiate le foglie del cavolo una per vaschetta e sistematele uniformemente perchè poi dovrete chiudere
  • fate un trito cone le erbe fresche utilizzando solo le foglie
  • tagliate i salumi a quadretti molto piccoli
  • preparate delle scaglie di formaggio
  • condite l'interno delle foglie con sale e pepe e un po' di erbe tritate
  • aggiunegere un po' di porri dentro ad ogni foglia
  • aprire un uovo dentro ad ogni foglia facendo attenzione che il tuorlo non si rompa.
  • aggiungete i salumi, le scaglie di formaggio e ancora un po' di trto di erbe.
  • finite con un filo di olio e cvhiudete le foglie formando un pacchetto ( se non si chidessero bene aiutatevi con uno stecchino da denti che poi toglierete prima di servire
  • versate ancora un po' di olio e metete in forno già caldo a 170 ° per 20 minuti
  • sfonate e servite accompgnando con le verdure che preferite. Io ho usato il rimantente del cavolo tagliato a strisce e saltato in padella con aglio, olio, sale epepe.
Keyword uova
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Torta di zucca dicembrina

“I contadini d’inverno regalano zucche” si deceva da qualche parte una volta perchèp le zucche crescono in abbondanza. Da fine autunno le zucche , di ogni forma e colore, rallegrano e regalano ricette divertenti. Molte persone non amano la zucca per il suo sapore con dendenza dolce ma non gtutte hanno lo stesso sapore e la stessa dolcezza.

La zucca è dietetica. Può anche sembrare strano proprio per quella sua tendenza dolce ma è adatta a tutti anche a chi soffre di diabete. La zucca è un concentrato di utilità per il nostro organismo, dai semi alla polpa. Quest’ultima è ricca di carotenoidi e quindi ottima per la nostra pelle (contine pro-vitamina A) quando vogliamo ottenere una bella abbronzatura ma ha soprattutto proprietà diuretiche, lassative, digestive. Ha anche proprietà calmanti per chi soffre di nervosismo. Ricca di minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio vitamina C (ma dovendola cuocere a lungo la perdiamo) e vitamine le gruppo B.

Un concentrato di meraviglie salutari sono i semi.  Non sono tossici  e contengono curcubitacina da non confondere con la cucurbitina presente nella “droga” usata in fitoterapia utile per combattere parassiti dell’apparato digerente.
L’olio di semi di zucca è un rimedio naturale per l’iperlipoproteinemia e l’impiego terapico dell’olio di semi di zucca è consigliato anche nella profilassi dell’ aterosclerosi.

Quindi ben vengano le ricette a base di zucca come quella che proponiamo qui con zucca e salsiccia fresca di qualità. Noi abbiamo aggiunto del pecorino toscano DOP .Facile da fare e gustosa.

Abbianamenti: un vino da abbianare a questa torta salata? Un Vermentino di Sardegna perchè anche se presente la salsiccia la zucca è avvolgente, smorztata nella sua dolcezza ma avvolgente. Quindi un buon Vermentino a mio avviso potrebbe essere il giusto connubio di sapori.

Prodotti usati in questa ricetta

Torta di zucca salata dicembrina

roberta capanni
una torta salata bassa e saporita con una zucca che si mangia con la buccia
Preparazione 20 min
Cottura 20 min
Tempo totale 40 min
Portata antipasto, secondo
Cucina Italiana
Porzioni 6 persone

Equipment

  • padella, forno,

Ingredienti
  

  • 1 zucca da mangiare con la buccia ( varietà bright summer)
  • 2 rotoli pasta sfoglia pronta rotonda
  • 1 rametto rosmarino
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 salsiccia di qualità
  • 30 scaglie formaggio pecorino semi stagionato toscano
  • qb sale e pepe
  • qb olio extra vergine di oliva
  • qb pangrattato

Istruzioni
 

  • Per prima cosa lavate bene la zucca, privatela dei semi e tagliatela a pezzi piccoli.
  • in una padella fate rosolare l'aglio tagliato finemente ma non farlo bruciare aggiungete del rosmarini fresco tagliato a coltello e aggiungete la zucca con un po' di aqua manon troppa. Aggiustate di sale e pepe. quando è cotta ) non deve esserci acqua)
  • La cottura sarà abbastanza veloce. Aggiungete un goccio di acqua se serve ricordando che a fine cottura non deve risultare acquoso
  • mettete nel mixer e tritate quasi a crema
  • Ungete con poco olio una teglia bassa e larga (quelle da pizza) e sistemate la pasta rialzando appena il bordo.
  • distribuite del pangrattato sul fondo della pasta e sopra mettete la crema di zucca
  • tagliate la salsiccia a piccoli pezzi e distribuiteli uniformemente sulla zucca
  • aggiungete le scaglie di pecorino
  • chiudete con l'altro disco di pasta sfoglia e cihiudete i bordi
  • se avete altra pasta fate delle decorazioni con delle formine
  • spennellate con un composto di tuorlo d'uovo sbattuto con un po' di latte
  • infornate per 30 minuti a 180 gradi e servite una volta tipepida.
  • IL CONSIGLIO: fate cuocere bene anche sotto dando un po' di calore aggiuntivo prima di togliere dal forno e posizionando la torta più in basso.
Keyword torta salata
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Il Calendario dell’Avvento è arrivato con tanti doni per te

Come ti avevo detto gli sconti sono finiti per quest’anno. Ma… come ben sai il passaparola è la migliore delle pubblicità.

Per questo quando i clienti ci vengono a trovare su a Gombitelli facciamo sempre assaggiare i nostri prodotti, perché siamo sicuri che poi li apprezzeranno.

Proprio per questo abbiamo deciso di fare una cosa simile online e farvi un dono per ogni giorno che va da oggi fino al 24 di dicembre.

Eh si, il nostro Calendario dell’Avvento. Fin da piccolo ho sempre amato il calendario dell’avvento, con le mie piccole ditina.. aprivo il cartone tratteggiato e scoprivo la sorpresa.

Io non voglio ammorbarti con un email ogni giorno da qui al 24 dicembre, quindi ti manderò solo una email a settimana mostrandoti quali sono i doni che abbiamo pensato per te.

Ogni giorno, per ogni acquisto superiore ai 49 euro riceverai un bellissimo dono completamente gratis che ti verrà recapitato a casa assieme al tuo ordine

Ma veniamo al dunque… ecco i doni di questa settimana!

  • 29 novembre – salsiccia da 0.5kg
  • 30 novembre – Crema di Lardo normale vasetto da 0,2 kg
  • 1 dicembre – salame alle noci da 0,5 kg
  • 2 dicembre – Lardo Rosa da 0,5kg
  • 3 dicembre – Biroldo da 0,5kg
  • 4 dicembre – Pancetta stesa da 0,5kg
  • 5 dicembre – Fiocco di spalla da 0.45kg

Questo Calendario dell’Avvento è il modo che abbiamo per ringraziare tutti quei clienti che decideranno di acquistare da noi.

Ti ricordo che puoi pagare in contrassegno, bonifico bancario, carta di credito o paypal, sempre con i massimi livelli di sicurezza del mercato.

Non ci conosci ancora? non ti fidi di fare acquisti online?

Ti capisco, anche io sono sempre molto scettico quando devo fare acquisti online per questo motivo ho preso un numero di telefono dove puoi chiamarmi o mandare messaggi whatsapp, siamo un piccolo Salumificio Artigianale a conduzione familiare e per noi ogni cliente è importante ed è una parte della nostra azienda. Per questo se hai qualsiasi perplessità ti invito a contattarmi.

cell. 3347559777

Se vuoi essere più sicuro, vai pure sulla nostra pagina facebook e vedrai tutte le recensioni a cinque stelle che ci hanno messo i nostri clienti affezionati.

Ah dimenticavo un’ultima cosa, se vuoi puoi fare i tuoi regali di Natale buoni come non mai, attraverso di noi. Pensiamo noi a tutto, anche il bigliettino d’auguri personalizzato!

Adesso la decisione tocca a te! Scegli il dono che preferisci e fai il tuo acquisto e buon calendario dell’Avvento a te!

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Würstel di Natale

I würstel piacciono molto ai bambini eanche ai grandi e si spensa che le festività, con tutte le loro elaborate preparazioni, non lascino spazio ad un bel würstel. Però la scelta deve ricadere su prodotti artigianali che già fin dal primo boccone vi faranno capire la differenza con una preparazione industriale.

I würstel Fatti da Gombitelli sono fatti con una selezioni delle migliori parti del maiale. Il risultato è un impasto finissimo, di carne rosa e dalla consistenza robusta, che si mastica volentieri. Il colore è chiaro e il budello naturale renderà il prodotto adatto a tante ricette, dalla bollitura per essere servito con il classico controno di patate o con crauti, cioè cavoli.

Ai bambini però piace molto messo in un mordibo panino dopo essere stati arrostiti. Per gli adulti ottimo l’accompagnamento con della senape ma i bambini con maionese o ketchup.

Prodotti usati in questa ricetta

Wurstel Artigianali

Wurstel a Natale ecco una rcietta che farà felice i bambini e anche i grandi
Preparazione 15 min
Tempo totale 15 min
Portata secondo piatto
Cucina internazionale
Porzioni 4 persone

Equipment

  • griglia

Ingredienti
  

  • 4 wurstel artigianali
  • foglie prezzemolo
  • 4 panini al latte morbidi
  • salse: senape, maionese, ketchup

Istruzioni
 

  • prendere i wurstel e forarli con i rebbi della forchetta
  • scaldare la griglia e mettere i wurstel girarli e aprirli per rendeli ancora croccanti
  • preparare le salse come suggerito nelle nostre ricette
  • Scaldate i panini (potrete farli seguendo sempre le nostre ricette) o acquistarli.
  • tritare il prezzemolo, guardnire con qualche grano di pepe per gli adulti e servire caldissimi
Keyword wurstel
Tried this recipe?Let us know how it was!